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FILM CON LPHANT SCARICA

Posted on Author Doujar Posted in Film


    Contents
  1. scarica lphant 3.51 italiano gratis
  2. Download (Download > Windows): Softonic
  3. Storie Digitali
  4. uTorrent (Windows/Mac/Android)

Con Lphant è possibile scaricare musica, film e qualsiasi altro tipo di file contemporaneamente da un protocollo BitTorrent e da un client di tipo tradizionale. Lphant Mulo a rischio estinzione: un Elefante lo minaccia. Il download di questo programma non è più disponibile, sia esso per motivi di sicurezza, per Hai mai riflettuto su quanto sarebbe comodo poter scaricare file (film, musica. FILM CON LPHANT SCARICARE - Per chi vuole scaricare solo musica posso consigliare Manolito Casa Bianca, 'piccole Bernie Sanders' crescono. L'ora o la. Lphant è un software P2P che in grado di sfruttare sia le reti Kad ed eD2k (quelle di Grazie a Lphant si potranno scaricare video, musica, film, immagini e.

Nome: film con lphant
Formato:Fichier D’archive (Film)
Sistemi operativi: iOS. Android. Windows XP/7/10. MacOS.
Licenza:Solo per uso personale
Dimensione del file: 49.76 MB

Page 1 2 newer. Lphant è un client P2P che supporta non solo la rete eDonkey e quella Kademlia, ma anche il protocollo BitTorrent, offrendoti le più ampie possibilità di trovare il file che cerchi e di scaricarlo rapidamente.

Gratuito, facile da configurare, in italiano. Da provare subito Hai mai riflettuto su quanto sarebbe comodo poter scaricare file film, musica, immagini da un client tradizionale e da uno BitTorrent contemporaneamente?

Avresti sicuramente più possibilità di trovare quello che cerchi e non ci sarebbe alcun bisogno di impegnare le risorse di sistema con diversi programmi. Pensi sia un sogno irrealizzabile?

scarica lphant 3.51 italiano gratis

Posso ancora accettare l'idea dei torrent ma a breve andranno in pensione anche loro. Fabio : perché non andate a prendere i film su myemule. Con i torrent come fai? Anche io sono mesi ormai che utilizzo solo il metodo "direct link" mi sono creato insieme ad altre persone due account premium dei maggior hosting e scarico una bellezza, con la mia 20mb arrivo a punte di 2,1 mb cosi segnala jdownloader. Solo i nostalgici non vogliono ammettere che emule ormai solo un bel ricordo.

COme ogni cosa ha fatto il suo tempo, ora deve fare spazio ad altre tecnologie. I torrente pure e un buon metodo ma c'è sempre il discorso di tenere in condivisione il file.

Perchè devi tenere quel file in eterno? Quando scarico qualcosa lo passo su dvd e lo tolgo dallo share altrimenti avrei bisogno di dieci hard disk.

Su emule condividi quello che vuoi solo per il tempo che vuoi. Se stai scaricando qualcosa che è in release è un bene lasciarlo ancora in condivisione per farlo completare velocemente anche agli altri, dopodichè se non hai spazio lo cancelli tranquillamente.

Download (Download > Windows): Softonic

Il vero problema dei programmi P2P è che per funzionare bene hanno bisogno di una base di utenza che non metta limiti troppo bassi alla velocità di upload. Del resto senza metterceli uno si ritrova con la connessione ingolfata e il download ridotto ai minimi termini. In più questo programmino fa anche altre cosette utili tipo dare priorità nella connessione a streaming, giochi online etc.

Peccato che sia poco conosciuto e poco usato, perché se ogni PC ce l'avesse installato le reti P2P volerebbero. Ossia diversi protocolli per diversi usi e utilizzatori.

Mentre con il p2p classico e più rischioso tenere tutto sul proprio hd. Lo scrivo per ultimo ma è la cosa più importante, con le attuali adsl in italia la cosa diventa ancora più dura, fine a qualche mese fa il max in up era kb, inoltre ci sono molti gestori che filtrono il traffico p2p, tra cui da poco si è aggiunta telecom con regole molto drastiche, che andrà a penalizzare chi satura la banda con il p2p….

Naturalmente queste sono mie opinioni, bisognerebbe fare un discorso molto più ambio, non tutti utilizzano il p2p per scaricare giochi o programmi. Tutti questi problemi sono veri. La velocità è quella di Emule. Emule tutta la vita!

Emule defunto?!?!

La mia mod Emule Mephisto va che è una bellezza e con i giusti siti web e pazienza altro che magaupload o similari….

Di spazzatura in rete ne trovi quanta ne vuoi ma se vuoi qualità…… DD è una via obbligata!!! Se queste sono le alternative ad emule allora possiamo dire addio a file di buona qualità! Ho provato questi "software alternativi e migliori" e devo dire che mi fanno abbastanza schifo!!

Se tutti condividessero su emule, non ci sarebbero problemi ed emule sarebbe il numero 1!!!!!

Boh io uso ares emule utorrent,songr,imesh anche contemporaneamente, per farsi concoprrenza uno all'altro,dipende dalle giornate,un giorno vince uno un giorno vince un altro ma a me non interessa. Come dicevate in un programma trovi un file ma va lento,in un altro non c è ma stai scaricando ad esempio un film,nell'altro trovi centinaia di unti che hanno la canzone che cerchi e quindi lo scarichi prima…Io al contrario di voi non ho poca fantasia.

Non dimenticare, poi, di aprire la porta utilizzata dal programma per accogliere le connessioni in entrata seguendo le indicazioni che trovi nella mia guida su come aprire le porte del router. È noto come il download manager per i servizi di file hosting, ma in realtà le sue funzionalità sono di gran lunga maggiori.

Tornando alle funzionalità dedicate ai servizi di file hosting es. Se vuoi approfondire il suo funzionamento, leggi il mio tutorial dedicato al programma.

Storie Digitali

Pur essendo stata sviluppata principalmente come un sistema di chat, la rete IRC è sempre stata utilizzata per la condivisione di file multimediali, come ad esempio film, album musicali e programmi.

Ecco quindi entrare in gioco applicazioni come XdccDownloader : un programmino gratuito e portatile che quindi non necessita di installazioni per poter essere utilizzato che permette di cercare qualsiasi tipo di file sui server IRC italiani e ne avvia il download con un semplice doppio click.

I download dalla rete IRC sono sempre molto rapidi e generalmente non richiedono attese anche se alcune volte gli slot disponibili per la condivisione di un file sono tutti occupati e quindi bisogna mettersi in coda.

Che altro dire? Scaricalo, provalo e non te ne pentirai. Un'azione in piena controtendenza rispetto ai sommovimenti legislativi USA in materia, sollecitati da un recente scandalo: a gennaio è stata approvata la legge federale " Telephone Records and Privacy Protection Act of ", che punisce chiunque, deliberatamente, cerchi di ottenere tabulati telefonici di terze parti, presentandosi sotto mentite spoglie.

Una legge che lo stato della California sta tentando di rafforzare ulteriormente, tutelando la privacy dei suoi cittadini estendendo la protezione ad ambiti più vasti rispetto ai soli dati telefonici, dalle informazioni riguardo alla carriera scolastica agli identificativi associati alla patente di guida, dalle caratteristiche fisiche all'indirizzo.

uTorrent (Windows/Mac/Android)

Ma le industrie della musica e del cinema si oppongono all' iniziativa californiana e si ritengono autorizzate ad approntare tattiche investigative di pretexting , di dissimulazione volte a raggranellare dati: la legge federale minaccerebbe seriamente la possibilità, per l'industria, di sgominare associazioni di temibili pirati.

Indagini che non escludono il tracciamento di profili della personalità e dei comportamenti degli individui sospetti, una tattica investigativa ritenuta efficace dalla MPAA, rivela Los Angeles Times. Indispettita la reazione di Electronic Fronitier Foundation EFF , espressa dalla parole di uno dei suoi legali di punta, Fred von Lohmann: "Non vedo perché l'industria della musica e del cinema non debbano rispettare le stesse leggi che rispettano tutti.

Sembra che vogliano creare una scappatoia della quale tutti potranno approfit. Sappiamo perfettamente del resto che le associazioni anti-pirateria hanno pagato molti soldi ad aziende come Mediadefender il cui compito era appunto quello di distribuire download falsi o inquinati.

I ricercatori hanno scientificamente testato i due metodi maggiormente usati da aziende appunto tipo Mediadefender. Gli studiosi hanno provato più volte a scaricare un album primo in classifica sia con BitTorrent che Vuze, sia usando che non usando i software block-list che vietano alcuni indirizzi IP degli attaccanti. Quello che comunque i ricercatori non hanno considerato, è che anche gli sviluppatori dietro BitTorrent e Vuze hanno lavorato molto, attuando diverse misure tecnologiche contro questi attacchi automatizzati.

Speriamo quindi che le associazioni anti-pirateria si accorgano di stare spendendo milioni inutilmente, soldi che invece potrebbero essere impiegati in nuovi tentativi di business che presuppongano una distribuzione legale dei contenuti. Roma - C'è il peer-to-peer che fa fluire miliardi di file ogni giorno sulla grande rete e c'è lo sharing su reti locali, magari ampie e performanti come quelle di certe università americane, che più in piccolo riproduce lo stesso fenomeno: tutto questo è da qualche giorno formalmente nel mirino di RIAA e MPAA , ossia le associazioni degli industriali americani della musica e del cinema.

Le due lobby, che da anni chiedono alle università di chiudere il rubinetto del P2P , hanno ottenuto il via libera ad una risoluzione congressuale firmata dall'influente senatore repubblicano Lamar Alexander che impone alle università "di adottare politiche e programmi di educazione nei propri istituti affinché si riduca e si elimini la violazione di diritto d'autore che prende piede sui propri sistemi informatici, di cui devono proporre un uso educativo".

In buona sostanza, la risoluzione rende più facile alle major pressare gli atenei affinché mettano in campo strumenti di controllo anche sulle proprie LAN , le reti locali alle quali gli studenti, in piena crociata antiP2P, hanno via via sempre più fatto ricorso per scambiarsi file, e tra questi anche file protetti da diritto d'autore. Due studenti che usano quel sistema sono stati già denunciati da alcuni studios hollywoodiani.

In queste settimane RIAA e MPAA hanno inviato decine di lettere di avviso ai dirigenti di una quarantina di università statunitensi sottolineando l'uso illegale che viene fatto delle LAN: tenendosi fuori dalla "grande internet", gli studenti riescono in questo modo a schivare le operazioni di monitoraggio da tempo attivate dalle major sui sistemi peer-to-peer più gettonati.

Nel rapporto si sostiene l'esistenza di un "collegamento diretto tra i cambiamenti nell'uso del file sharing e cambiamenti nelle vendite di dischi". Come già sostenuto da IFPI , il rapporto sostiene che chi scarica file musicali dalla rete tende a ridurre i propri acquisti di musica e che questo succede almeno nel 30 per cento dei casi.

Dati che sono suffragati, secondo il Journal, da altri studi condotti sul comportamento degli studenti di alcune università americane, secondo cui "il download riduce le vendite" perché chi scarica, appunto, compra di meno, a volte molto di meno. Di un certo interesse anche l'affermazione di un altro passo del rapporto, legato ad un ulteriore studio sull'argomento, secondo cui le denunce RIAA stanno ottenendo l'effetto sperato , che sarebbe quello di "sensibilizzare" gli americani a non utilizzare i sistemi di sharing con finalità illegali.

Secondo lo studio, chi condivideva grandi quantità di file nel 90 per cento dei casi ha ridotto del 90 per cento le proprie attività, mentre i downloader meno "impegnati" le hanno ridotte per i due terzi.

Secondo questo studio gli utenti "hanno risposto nel modo voluto dalla RIAA".

Il Journal conclude sui successi della crociata antipirateria sostenendo che tra il giugno del e il gennaio del il numero di file scambiati illegalmente in rete sarebbe sceso da milioni a milioni.


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