Team italiano di sviluppatori | Pubblichiamo ogni giorno per te

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DA MEGAUPLOAD ANCHE SE CHIUSO SCARICARE

Posted on Author Tojale Posted in Sistema


    Contents
  1. Megaupload chiuso per violazione del Copyright. Troppi interessi per il file sharing
  2. Ricette Bimby, salute e benessere
  3. Il caso MegaUpload
  4. 10 Alternative a MegaUpload

DA MEGAUPLOAD ANCHE SE CHIUSO SCARICA - Siccome egli è schiavo del sistema a sua volta, dubito che possa definirsi un uomo di cultura. Ok, sono. Chiuso Megavideo e Megaupload: Ecco cosa rischiano legalmente gli utenti Italiani vedere film in streaming e scaricare film o software, non importa se la cosa Aggiornamento ore: del 23/01/ Chiusi anche Fileserve e e propria "corsa all'oro": Miliardi di utenti da tutto il mondo invadono i. Le autorità del governo americano tramite l'FBI hanno chiuso ieri il famosissimo colosso del filesharing. Permette di caricare file fino a 1GB di grandezza anche ai non Oron – servizio che si sta facendo conoscere da poco e consente Se siete interessati però ad acquistare un account premium dal. Creato da, Kim Dotcom. Lancio, 21 marzo Stato attuale, chiuso. Modifica dati su Wikidata · Manuale. Megaupload è stato un sito web di file hosting internazionale, di proprietà di A Megaupload facevano capo anche Megavideo , un sito per la trasmissione in diretta (streaming) di video flash, e Megaporn, un sito con.

Nome: da megaupload anche se chiuso
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: iOS. Windows XP/7/10. MacOS. Android.
Licenza:Solo per uso personale
Dimensione del file: 20.28 MB

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Gli utenti non registrati, hanno un limite di MB per file. Per gli utenti registrati, i file restano sui server per 90 giorni. Gli utenti gold paganti possono inviare più file in contemporanea e riprendere i download interrotti. Il sito di file sharing in questione, sta guadagnando sempre più terreno in termini di popolarità.

Tra le caratteristiche principali, segnaliamo un upload di file di dimensioni di 2GB senza avere un account registrato sul sito. I file vengono conservati per 30 giorni in uno spazio di GB. Molto simile a Wupload sia come caratteristiche che come interfaccia. I file inviati rimangono per 4 mesi attivi. Il download da questo sito è limitato senza possedere un account premium. Utilizzato da molto tempo, 4Shared è stato fondato nel Non conosco benissimo l'inglese e non ce l'ho fatta a leggermi tutte e 72 le pagine del documento.

Delle accuse che sono state imputate al fondatore di megaupload siamo sicuri che siano veritiere? Adoro l'america ma ormai sono della netta convinzione che quando si tratta di difendere i propri affari non guardano in faccia niente e nessuno.

Dopo il caso Assange ormai prima di credere alle accuse propinate a uno o ad un altro me ne guardo bene. Sono convinto che non siano dei santi, perchè di soldi sicuramente ne han fatti girare parecchi, ma da li a credere ciecamente a quanto dice l'FBI Cioè, tutto orchestrato ad arte ammettiamolo. Opmegaupload il discorso di lucrare sul filesharing è vero, ma è lo stesso che si fa su Zuckerberg e il suo lucrare con un servizio come facebook, molti - io no - giustificano che va bene che facebook venda i dati ma il servizio giustifica il fine.

Il problema e' di un altro tipo. Qui non si tratta di difendere l'owner di megaupload video, porn etc. Il copyright va modificato penso che questo sia un dato di fatto, siamo in un'epoca simile a quella che voleva perseguire i VHS e i betamax, allora era giusto difendere JVC contro gli studi cinematografici tanto quanto ora e' giusto difendere megaupload contro chi fa soldi con i contenuti d'intrattenimento. Per questo stanotte c'e' stata la guerra. Non posso che essere d'accordo con l'FBI.

E non c'é assolutamente nulla che tu possa fare per impedirlo. Certo, puoi protestare un paio di video e farli rimuovere, ma per ogni video che viene rimosso ne vengono caricati altri Chi produce contenuti ha il diritto a decidere quanto la gente debba pagare per accedervi. Non ci sono santi. E naturalmente, Youtube ha un modello di business che si basa proprio su quanto la gente voglia vedere questi video.

Il che é un problema tecnicamente complesso, per il quale al momento non mi viene in mente nessuna soluzione che non alteri radicalmente il modo in cui usiamo internet. Ho pagato per un servizio fi file-hosting, non mi risulta sia illegale fileserver? Perdoni Signor Attivissimo, ma c'è una seconda domanda: Io cosa ho fatto di illegale? C'è un'accusa, non una condanna. Un tribunale si deve ancora pronunciare, rischiano 50 anni di carcere ma di fatto hanno già condannato tutti gli utenti del servizio.

Quando uso i servizi di Google sono forse complice delle malefatte dei suoi leader? Quando uso le linee Telecom, sono complice delle porcherie dei suoi dirigenti? Ricorderete la centrale che spiava le telefonate Quando faccio benzina, sono complice delle guerre in nome del petrolio? I senatori e i deputati non dovrebbero dirimere queste vicende con leggi e decreti che difendono la libertà e bloccano gli illeciti? O si prende tutto il pacco e lo si butta?!?

Come prendere la cassetta di mele e gettarla nei rifiuti perché une è marcia. Beh, decisamente meno difficile come cura. Guardo Mediaset Ma qui c'è di peggio: un gruppo di disgraziati apre una azienda, agisce con leggerezza nei confronti di chi non rispetta le regole scritte e accettate da chi acquista il servizio , grazie a questa leggerezza si arricchisce. Poi fa altre porcherie. Non chiudi il sito, non blocchi il servizio, lo sequestri, ci metti un amministratore tuo, cancelli i file non autorizzati e non blocchi un servizio che è divenuto "pubblico" e per cui la gente ha pagato.

Sequestri i conti correnti degli imputati se ritieni siano proventi illegali, coma coi mafiosi. Oppure lo puoi fare, ma ledi il diritto di altri di usare un servizio. Che nessuno è al sicuro. Mi abbono e l'azienda fallisce? Non saranno l'acqua, il gas o l'elettricità in ballo, ma l'azione è riprovevole.

Quella non è giustizia, è giustizialismo. Come condannare tutti gli italiani perché uno scriteriato ha affondato una nave. Ok, allora addio mondo. Mi spiace, grazie per le informazioni ma non chiarisce un bel niente. Modus operandi da dittatura. Sia su Megaupload che Megavideo venivano eliminati i file coperti da copyright.

Ovviamente non potete pretendere che siano eliminati dopo 5 secondi netti dall'upload, ma neanche da qualche mese dopo il caricamento. La segnalazione deve essere seguita da un controllo, e solo successivamente si elimina. Neanche su YouTube ci riescono o non vogliono. Altrimenti potremo chiudere direttamente "internet". Ciao Paolo, nonostante sia credo la prima volta che scrivo, lurko da parecchio tempo e ci tenevo a farti i complimenti per il sito : e per aver citato Doctor Who nell'articolo Per un Whovian come me è musica per le orecchie!

Megaupload chiuso per violazione del Copyright. Troppi interessi per il file sharing

Sono più o meno d'accordo con quello che dici. Il file sharing è una filosofia che appoggio in pieno, ma Megaupload e similari secondo me sono la perfetta antitesi del concetto stesso di file sharing. L'anno scorso ci guardai la prima serie del di Doctor Who, ma una volta terminata mi fiondai a comprare il cofanettone delle prime 4 serie a prezzi stracciati sui siti di e-commerce UK Fateci un giro se volete risparmiare qualcosina.

A parte quello, praticamente nulla. Uno è innocente fino a prova contraria, e non ci trovo nulla di strano che il tredicesimo sito più visto del mondo faccia guadagnare parecchio denaro. Quelle che tu alleghi sono accuse non sentenze, quindi è illecito chiudere un servizio di questo genere per ora.

Sono stati tra i primi a intraprendere la strada del file sharing facile e gratuito e si sono meritati il successo e i soldi guadagnati, con o senza materiale illegale. Se uno attiva un sito o un servizio è ovvio che sia fruttuoso a livello monetario. Io rimango sinceramente un po' perplesso. Mettendo da parte l'accusa di riciclaggio di denaro ho provato a leggere il documento in inglese, ma le mie conoscenze sono un po' limitate , megaupload rimuoveva diversi contenuti "illegali".

Più di una volta mi è capitato un "questo file è stato rimosso per violazione di copyright" cercavo spezzoni dei simpson per la cronaca , quindi il "non lo facevano" non mi torna.

Sul discorso di lucrarci sopra: beh, questo c'è poco da fare i moralisti è vero. Un conto è magari pensare a coprire le spese dell'hosting, un conto è farsi su i milioni. Comunque, anche youtube non è messo meglio, si trovano un sacco di video ecc coperte da copyright e ripiene di pubblicità sulla quale Big G guadagna. Non colgo la differenza, ecco.

In questo modo non vi sarebbe stata una violazione piena dei diritti di copyright, ma vi sarebbe stata una copertura dei prodotti un po' come andare in un grande negozio di prodotti a buon mercato. In entrambi i casi ne hanno beneficiato provider adsl o altre forme di connessione e rivenditori di HDD non tutti lavorano con grafica e calcoli FEM, non tutti riempiono l'HDD con tali dati I pregi del primo sistema sono stati la creazione di protocolli di scambio efficienti e di pubblico nel mezzo vedi Torrent fino in ultima la creazione di modelli di scambio crittografici anche pericolosi pericolosi perchè potrebbero essere utilizzati per altri reati fuori dal filesharing.

Il secondo modello, pena la tracciabilità di quanto caricato server fissi ben noti infatti in 24 ore li hanno bloccati prometteva velocità di trasferimento maggiori e nessun anonimato, tale per cui altri reati sharing di pedofilia per esempio sarebbero stati identificati molto velocemente. E di questi ultimi si ha il sistema torrent, dalle ottime prestazioni che viene blocccato dalla chiusura dei siti torrent curiosamente pirate bay si dà ai magnet link, cosa che forse si ricollega al social network di anonimous, Anon , emule p2p classico e poco anonimo continua incontrastato, e modelli crittografici abbastanza veloci come Stealthnet o Rshare.

Il p2p da sempre esalta i piccoli produttori e livella i guadagni dei grandi produttori, motivo per cui esistono produttori che lodano il p2p ed altri che invece lo detestano perchè invece di guadagnare per es.

Paolo, io trovo molto interessanti i commenti di Guglielmo e di Ingiroby. Il primo sarebbe curioso da approfondire, se i dati contenuti si verificassero veri sarebbe un buon punto di partenza per capire quanto e qui veniamo al contenuto del post di Ingiroby i delinquenti siano gli amministratori dei copyrights e quanto i gestori di megaupload.

Io ho la ventura di conoscere molti musicisti di un genere che non va molto di moda oggi: il Jazz, per lo più classico, anni '20 ebbene questi sono forse ben più critici nei confronti della SIAE, anche rispetto allo smanettone che scarica contenuti a più non posso, di quanto non lo sia io.

In una società migliore e, non dico libera, aperta allo sviluppo ed alla comunicazione, l'artista o il programmatore vengono retribuiti dal successo della loro opera per un periodo di tempo ragionevole, in relazione al tempo ed al lavoro speso. Tutto il resto è una sovrastruttura ingobile che frena lo sviluppo ed arricchisce chi non sel o merita.

Questa perversione crea anche fenomeni come questi siti non lo fa solo megaupload, altri siti di hosting retribuiscono gli utenti in base a quanto i loro contenuti vengono scaricati che si attaccano ad un sistema ingiusto creando altre pervesioni. Questa, in breve e un po' smozzicata, la mia immodesta opinione :. Mi fa un po' ridere chi paragona la copia digitale al furto, come se chi "subisce" la copia che vuol dire poi?

Magari anonymous sbaglia nei modi, ma almeno reagisce. Noi stiamo qui a fare una campagna dietro l'altra, a sventare un attacco dietro l'altro, e intanto non ci accorgiamo che lo status quo è fermo da decenni quando non arretra. Senza contare che il fondatore di megaupload è una persona con un passato famoso per essere "diversamente onesto". Paolo intanto ti segnalo che il pulsante "quote" non funziona su Chrome A parte l'offtopic, mi chiedevo Quando ti vendono un cd con 10 canzoni a 20 euro, io pretendo di sapere quanto gli è costato.

Tenendo ben presente che la produzione di un software od un audio-video costa tanto nella produzione della "copia zero" e costa quasi niente nella produzione di milioni di copie successive se il prodotto piace al pubblico, passiamo ad un altro esempio: comprare una cassetta di mele. Se quando vado a prendere la cassetta di mele, leggo il codice QR destinato alla tracciabilità dei costi e vedo: 1 agricoltore, 0. Mi vergogno profondamente, ieri ho letto della notizia e nel profondo speravo in una risposta da parte dei vari gruppi di Hacker e devo anche ammettere che è stata una risposta scontata.

Ma questa mattina, ho letto il tuo post e approvo in pieno, viene semplicemente fatto il gioco dei sostenitori del copyright. Inoltre, dobbiamo essere onesti, la chiusura di un servizio come megaupload era prevedibile. Prima di megaupload veniva usato mediafire, ma, penso in seguito a pressioni e perdite economiche hanno dovuto imporre un limite al peso di ogni file caricato.

Ora ci lamentiamo che hanno chiuso megaupload ma non pensiamo a due cose fondamentali. Ci sono molti altri servizi deputati allo sharing ed inoltre, la maggior parte delle persone che si lamentano della chiusura del servizio non hanno fatto altro che firmare delle petizioni online senza alcun valore legale.

Proviamo a fare un esempio diverso: tu fai un film, spendi euro e vendi le copie a 10 euro: quando avrai venduto 10 copie avrai coperto i costi, da li inizierà il tuo guadagno. Io copio il tuo film e lo vendo a 2 euro. Con dieci copie ho guadagnato 20 euro: il mio "modello di business", che in gergo si chiama "ricettazione" funziona alla grande! Credo che tu abbia preso un abbaglio Da non confondere con il discorso sul file sharing che appartiene ad un'altra categoria.

Dici che sbagliano? Riflettici qualche minuto davanti un caffè e poi fammi sapere. Una copia digitale non è questo. Ma facciamo un altro esempio. Le IPTV create e gestite da provider internet dietro il pagamento di un canone di euro aggiuntivo ai costi dell'abbonamento, distribuiscono gratuitamente anche con registrazione per poterlo vedere in differita tutto il panorama televisivo italiano trasmesso su tv con digitale terrestre, senza eliminazione della pubblicità.

Offrono inoltre la possibilità di vedere i contenuti della tv satellitare, quando gratuita e con un particolare metodo, se il cliente acquista anche l'abbonamento alla tv satellitare a pagamento, distribuiscono anche i contenuti satellitari pay per view. Ora in questo caso i provider internet non pagano nulla alle tv free digitali e satellitari, mentre per le pay opr view, semplicemente applicano un doppio canone il loro per l'IPTV e il canone per la tv a pagamento, senza dir loro dell'uso improprio dei contenuti.

Questo è legale? E' del tutto simile ai servizi di streaming gratuito di programmi trasmessi gratuitamente sulla tv, eppure uno è perseguito e l'altro no. Capisco che il futuro vedrà la morte di Goodle ed il trionfo di finti social network che hanno l'unico scopo di certificare l'identità del cliente Facebook per usufruire di servizi sicuri di acquisto online di prodotti a pagamento, ma è giusto gabbare in questo modo la gente, trattando servizi eguali in modo difforme per far trionfare certe società e farne chiudere altre?

E' giusto attrarre pubblico con un social network che in realtà è un insieme di clan separati chiusi le cui informazioni non vengono rintracciate da un motore di ricerca come google, con l'unico scopo di creare una identità certa del cliente? Io sono un po' perplesso. Io invece non sono d'accordo con te Paolo. Secondo me questa mossa, proprio ora che le leggi SOPA stanno perdendo pezzi, da proprio l'idea di colpo di coda giusto per intimidire i poveri utenti che uppano file protetti da diritto d'autore.

Secondo me con questa mossa gli stati uniti si sono parecchio resi impopolari e anche la reazione di anonymus non servira come scusa e sempre secondo me in questo modo SOPA diventerà ancora piu impopolare Inoltre non penso che la cosa di Megaupload continuerà a lungo, perchè lo statuto di megaupload dice chiaramente che loro non sono responsabili, e inoltre il fondatore vive in nuova zelanda!!!

Non entro nel merito della questione megaupload la cui esistenza la conoscevo appena, pero' Paolo devo anche dire che il DMCA e' stato di fatto scritto dagli avvocato delle Major, dei discografici e della industria dei contenuti in generale. Le potenti lobby di questi signori sono poi riusciti a far passare nella legislazione americana.

Le stesse lobby stanno cercando di imporre leggi come questa in tutto il mondo, leggi ad personam in quanto fatte solo nell'interesse di alcuni potenti soggetti.

Ricette Bimby, salute e benessere

Ritengo quindi inopportuno citare questa famigerata legge quando si vuole sostenere la bonta' della chiusura di quella societa' A mio avviso per i tantissimi utenti onesti di MU o di MV questo provvedimento è un atto assolutamente intollerabile. Per come la vedo io, è come se ad un tratto venisse fuori che i dirigenti di una grande azienda di auto sono dei delinquenti e il tribunale disponesse il sequestro di tutte le auto di quella marca a tutti gli onesti compratori solo perché "i dirigenti sono dei truffatori".

Come al solito, tutti a sparare a zero sui delinquenti e nessuno che pensa ai tanti onesti che ci rimettono. Sento odore di class action C'è sempre e comunque la considerazione che non era megaupload a vendere materiale non suo.

Semplicemente ospitava file. In giro per internet ci sono commenti del tipo "è disonesto chi carica un film protetto in uno spazio pubblico, non chi ti ospita in tale spazio". Pensate a un mercato comunale. Se qualcuno ci vende roba illegale, è il comune il responsabile? Non è che i proprietari di Megaupload siano dei santi, e ok.

Tanto la gente sa che una cosa è vedere un film al pc e un'altra è vederlo al cinema, quindi le vendite dei biglietti probabilmente rimarrebbero invariate. Per quanto riguarda la musica è la stessa cosa, gli aficionados del cd originale continuerebbero a comprare. Ma in aggiunta alle vendite tradizionali ci sarebbero questi guadagni da internet, e dall'altra parte i netizens ringrazierebbero calorosamente.

Ma è meglio frignare perché non si riesce a mantenere lo status quo e fare pressioni sui legislatori, no? Per gli editori, la nuova manna è il download digitale a pagamento: costa più del cd. Siamo al grottesco. Tempo fa scaricai un disco di tale Emilie Autumn un'artista industrial davvero difficile da digerire, soprattutto ai primi ascolti e lo feci girare tra i miei amici.

Risultato: 3 di essi oltre a me andarono ad un suo concerto, io ho quasi tutta la sua discografia, una mia amica anche, ed altre persone hanno comprato qualche suo cd. Sul serio? Paolo Attivissimo: A me per la verità è successo di andare su MU e di leggere che il link richiesto era stato soppresso a causa di violazione del copyright. Fermo restando che, ovviamente, una cosa è condividere e permettere la condivisione, altra lucrarci e riciclare denaro.

Non sono solo problemi diversi, sono livelli diversi. E' un qualche cosa di più di una semplice reazione isterica e non penso sia "solo" per difendere Megavideo, per come la vedo io è più una forma di protesta difronte alla censura. A me quei siti hanno regalato tanta felicità, quindi mi spiace che siano stati oscurati.

Di lui, francamente non mi importa nulla sia esso in galera o in una villa piena di olgettine. Ho visto film più o meno commerciali, datati e "nelle sale"; ho visto film d'autore introvabili, in lingua originale, sottotitolati in modo fantastisco da crew di appassionati, e ho rivisto le serie di quando ero bambino, adolescente tutto Friends!

Non penso di aver fatto fallire nessuno. E sono anche felice. Come al solito si fa a gara a chi spara più stronzate idealiste e capziose, difendendo anche l'indifendibile.

Una cosa è chi il film lo scarica, lo vede, lo cancella, una cosa è chi crea un sistema per rendere lucrosa un'attività illegale. Ora, che megaulpload fosse gestito dauna banda di criminali non sta a me scoprirlo.

Se cosi fosse bene venga la chiusura. Il punto e' un'altro.

Invece di trovare soluzioni che facciano si che il desiderio di pirateria si autoelimini facciamo queste pagliacciate. L'idea di chiudere megaupload perche' c'era materiale coperto da copyright e' una copertura bella e buona per altre cose. O quelli che fabbricano le siringhe prche' la gente le usa per drogarsi e muore? E non sono complottista.. Servono persone come te in un mondo cosi. In questi giorni stavo seguendo una serie anime giapponese proprio attraverso Megaupload.

Sono molti i contenuti che, anche volendoli acquistare, non arrivano in Italia semplicemente perché dall' "alto" qualcuno decide che non vi sarebbe un adeguato profitto nell'importare e tradurre alcune opere.

Scarica anche:FLUSSO HLS SCARICARE

E' lo stesso motivo per il quale twilight è uscito qui da noi qualche giorno dopo mentre "Il porco rosso" di Hayao Miyazaki ambientato persino in Italia ha impiegato 18 anni per esser tradotto e proiettato nelle sale più scarse dei cinema italiani. Per situazioni di questo tipo Megaupload era una vera e propria ancora di salvezza. Questo senza considerare le migliaia di persone che pagavano un servizio di file storage per materiale legale e magari di una certa importanza.

Ma tutti gli altri siti analoghi ora faranno la stessa fine o c'è qualche differenza? Vorrei proprio saperlo anch'io Per esempio Video Weed? Ce dovete ri da li sordi a infami der cazzo dell'FBI io avevo fatto l'account a vita e mo?????

Secondo me questo colpo a megaupload annullerà il sopa L'associazione a delinquere e il riciclaggio di denaro di cui sono accusati derivano proprio dai capi d'accusa sull'infrazione alle leggi sul copyright. E' quindi chiaro che questi siano, come scrive Tommaso nel 7, capi di accusa aggiuntivi e non a sé stanti, collegati ad attività secondarie e separate dalla loro attività principale. Personalmente non conosco le leggi americane, ma le accuse di racketing e riciclaggio mi sembrano diano un'interpretazione un po' troppo spinta dei fatti.

Andando un po' off-topic, per quanto riguarda il mercato delle opere intellettuali, trovo ci sia un problema di adeguamento dei produttori ai destinatari.

Per esempio il prezzo dovrebbe tener conto sia dei costi di produzione e distribuzione, sia della domanda. Tuttavia, pensando ai libri, che nella versione ebook non hanno costi infrastrutturali come potrebbe accadere per lo streaming di un film, non c'è coerenza di prezzo tra versione cartacea e versione elettronica. Argomentare dicendo che ha fatto un sacco di soldi con questa cosa mi sembra molto debole Paolo. Debole quanto dire che megavideo è un solo un sito di filesharing naturalmente.

Quello che fa impressione è che gli USA possano arrestare un cittadino olandese in Nuova Zelanda per una violazione del copyright ancora da "giudicare". Invece della galera, ci vorrebbe un piano commerciale intelligente da parte di chi produce e commercializza materiale video e simili. Vendevano un servizio di condivisione, se poi gli utenti acquistavano un account SPERANDO perché non c'era garanzia, anzi di trovare contenuti illegali non è loro diretta volontà.

Tutti gli uploader di materiale protetto possono confermare che megaupload si usava sempre meno proprio perchè era il più controllato.

Ora vediamo come reagiscono fileserve, filesonic, hotfile, filejungle, upload. Guglielmo: ti voglio vedere a distinguere i proventi di una attività da quelli di un'altra. Se legalmente il sequestro di Megaupload non era fattibile, gli avvocati di Megaupload faranno ricorso ed il provvedimento verrà annullato.

Qua non stiamo parlando di libertà d'espressione, stiamo parlando di, come dice Paolo, gente che scrocca. Indipendentemente dal fatto che il sistema dei copyright è bacato e che quelli delle major vivono nel medioevo. Un po' diverso. Per chi ha un profilo premium.. Per chi guarda le fansub: non è vitale guardare un anime adattato bene. E non è guardandoli adattati bene che compri quelli italiani adattati male.

Anzi, non li compri e basta. Il problema delle fansub è che sono sul filo del rasoio SE sono onesti da interrompere la distribuzione quando la serie viene distribuita ufficialmente. Rizz: se proprio non puoi vivere senza, c'è sempre Bittorrent. Alternativamente te lo puoi guardare in originale comprandoti i DVD, Italia e Giappone sono nella stessa regione. Se verranno assolti mi riservo di cambiare idea, ma ora come ora difendere il file sharing di Megaupload è difendere dei criminali.

Immaginate se la stessa cosa fosse accaduta nell'economia "reale": pensate che avrebbero chiuso gli stabilimenti di una azienda o i suoi esercizi commerciali se gli imprenditori fossero responsabili di qualsiasi reato?

Caro Paolo le accuse sono tutte da dimostrare : se noti la posizione di Cortiana e dell'avvocato Guido Scorza sono totalmente contro questo modus - operandi! Io avevo un accoun premium a vita e non è vero affatto che i files incriminati non venissero cancellati! Cosa significa?

Altri video-hosting e file-hosting a questo punto possono esser considerati gestiti da gente criminale solamente per il fatto che uno possa caricarci un file coperto da diritto d'autore? Per continuare a potreggere un sistema di protezione del copyright troppo rigido cosa si fà? Perchè non chiudono anche Youtube, Vimeo , Dailymotion ed altri? Mi stupisce enormente la reazione violenta; non credo sia giustificabile la chiusura di un sito o di un servizio online solo perché il titolare sia un criminale, senza considerare che molti utenti hanno, in buona fede, pagato per un abbonamento.

Il caso MegaUpload

Secondo me è l'ennesima dimostrazione di come la rete ed internet siano considerate come minacce da colpire duramente. Basta immaginare che sarebbe successo nell'economia "reale": nel caso un imprenditore fosse incriminato dubito che gli stabilimenti o gli esercizi commerciali dell'impresa siano costretti a cessare l'attività. A me questa cosa fa parecchio incazzare. Sopratutto perché lede gli utenti di Megavideo che non hanno compiuto nessuna azione illegale caricando file su un servizio di file hosting.

Se domani arrestassero i dirigenti della Colgate non credo che dovrei aspettarmi retate della guardia di finanza per sequestrarmi spazzolino e dentifricio. Allo stesso modo vorrei che non mi cancellassero tutti i file che ho caricato per motivi di studio o lavoro come condividere appunti con i ragazzi del mio corso.

Mocassino rebelcrois Sono semplicemente disgustato dalle intromissioni dei professionisti in youtube, e trovo che troppi mentecatti infestano youtube con delle jollybox. Poi ci sono le biblioteche pubbliche; direi che il diritto alla cultura è garantito anche senza scaricarsi "il signore degli anelli 4" da qualche portale tipo quello di cui parla l'articolo. Che la durata del diritto d'autore estesa a 75 anni sia una ridicola porcata è vero, ma questa è la legge vigente.

Poi mi sento come se i terrestri fossero la vergogna della galassia per avere tutte queste leggi per le quali sembra che scaricarsi un film sia peggio che far saltare in aria uno scuolabus ma permette senza problemi dei plagi quantomeno spudorati. Voglio dire, il grande fratello Ma poi posso dire: "grande fratello"? Non sono ancora passati 75 anni dalla morte di George Orwell fa la legge tale che chi decapita una prostituta per non pagarla riceve una medaglia e chi salva un link di youtube fra i preferiti viene torturato con droghe.

Ok, potrebbe andarmi bene, o quantomeno non ho voglia di combattere contro questa evidente vessazione. Infine: Forse chi infrange una legge stupida o perversa o malvagia sta facendo una cosa buona, ma non è corretto dire che non sta infrangendo la legge.

Più o meno prende films o libri di successo e cambia il nome di uno dei personaggi in "dylan dog", indiposcia passa la sceneggiatura al matitista. KizmeTh: Il mio discorso, forse fraiteso perchè mi sono spiegato male, è relativo, in via generale ai costi di acquisto di prodotti formati da bit libri, film, musica In generale, per quel pochissimo che vedo e che so, mi sembra che da parte dell'opinione pubblica vi sia in generale una grande disinformazione.

Cosa fa un utente medio? Nella versione download non ci sono costi di produzione, costi di distribuzione. Il server e la piattaforma per la distribuzione c'è anche per amazon per esempio , con oneri molto maggiori di quanti ne abbia Apple. Ovvio che poi gli smanettoni e i pirati ad ogni costo ci saranno sempre, ma quello è un fenomeno fisiologico, identico a quando da ragazzi ci copiavamo i dischi sulle cassettine Ora siamo musicofili e abbiamo discotece con centinaia di CD originali..

Oo a questo punto paypal è corresponsabile perchè lucrava le commissioni dei pagamenti per quel servizio? MR: Metto giù una riflessione a caldo: ma Google non ha forse il diritto di lucrare su un servizio che in fondo offre gratuitamente a chiunque voglia caricare un video, ma che in termini di hadrware, software, banda, energia elettrica, costa un botto?

Ma anche le TV ad esempio hanno un sacco di spese di hardware, energia, licenze, etc. Le cose si possono vedere da due punti di vista diversi: 1- produco un video, lo voglio pubblicare agli amici, youtube mi permette di farlo gratis.

Alcuni spunti interessanti sull'argomento li potete trovare sul libro "Il lato oscuro della rete" di Nicholas Carr. Tra l'altro, ci avete mai pensato? Chiunque scriva commenti su questo o su altri blog sta facendo un piacere all'autore del blog. Perché un blog con molti commenti è un blog più interessante, i lettori sono interessati anche ai commenti.

Paolo mi devi qualche centesimo. A parte che i cd nuovi ed originali si trovano a prezzi decisamente molto più convenienti dei 20 euro, prendo come spunto il tuo commento ma faccio un discorso più generale.

Sembra incredibile, ma il prezzo di vendita di un prodotto, qualsiasi esso sia, quasi sempre c'entra ben poco con il suo costo di produzione.

Il prezzo di un prodotto dipende da quanto la gente è disposta a pagare quel prodotto. Se mezzo chilo di pasta costa un euro, non è perché mezzo chilo di pasta costa un euro.

10 Alternative a MegaUpload

E' perché la gente percepisce quello come il suo prezzo corretto. Se un ufficio marketing fosse in grado di piazzarla a 15 euro, sarebbero ben felici di farlo, purtroppo o per fortuna ancora nessuno ci è riuscito.

La vita non è un'equazione lineare. Vorrei ricordare a tutti che i contenuti sui quali YouTube mette le pubblicità sono monetizzati e ripartiti ai detentori dei diritti. YouTube ha inoltre un sistema di identificazione dei contenuti che PREVIENE la pirateria, per ogni singolo file caricato dai 'partners', viene impostata la policy da attuare: monetizzare, block del contenuto oppure semplice tracciabilità.

Scusa Paolo ma qui dovresti mettere una citazione della parte dove si parla di "accusa di riciclaggio". Io non lo trovo, altri non lo trovano, mi sembra che questa cosa non esista proprio.

Ti confermo inoltre che anche la mia esperienza è che Megaupload rimuoveva prontamente i contenuti segnalati avoja! Cosa resta? Resta la chiusura di una piattaforma di file-sharing come tante altre per mano dell'FBI. Ecco tutto. Quando un utente qualsiasi carica un file, se nessuno lo scarica questo rimane caricato per 21 giorni prima di implodere su se stesso.

Se sei registrato, il tempo si estende a due anni. Se sei uno stupido utente premium, il tuo file rimarrà per sempre scolpito nella storia di internet , anche se in seguito ad una apocalisse il mare dovesse ricoprire l'intera Terra Il 19 gennaio Megaupload ha smesso di esistere [1] , lo annuncia " l'EF-BI-AI " mentre, alzando il tergicristallo dell'auto di Kim Schmitz [2] , scrive una multa da cinquecento milioni di dollari.

Arrestati altri tre nerd che hanno creato il sito. Per scaricare i tuoi porno adesso dovrai rifarti su altri siti. Un insieme assortito di cantanti e rapper americani ha recentemente adottato la tecnica della "guerra per sfinimento acuto" contro l'EF-BI-AI, producendo e pubblicando una canzonetta dai toni degni di Winnie the Pooh , con lo scopo di far ripartire il celebre servizio di condivisione pornazzi files [3]. Vi pongo ora un quesito: secondo voi, quale dei due metodi è più sostenuto dal popolo internettiano?

Ma l'ultima parola sembra averla per ora il sito, che ha sfoggiato una nuova arma di distruzione di massa , nota comunemente come "testardaggine": per la gioia del mondo intero, il sito è rinato. E, a differenza di Gesù , non ha dovuto aspettare tre giorni. Cookies help us deliver our services. By using our services, you agree to our use of cookies.

More information. From Nonciclopedia.


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