Team italiano di sviluppatori | Pubblichiamo ogni giorno per te

Team italiano di sviluppatori | Pubblichiamo ogni giorno per te

RICASCA ITS TIME SCARICARE

Posted on Author Zuluk Posted in Sistema


    Scaricà- Tra parentesi - Duration: 2 minutes, 55 seconds. Scaricà Ricascà. 9 months ago; views. Prod by Mauro Meddi. Scaricà Ricascà uploaded a video 1. In a world in which sweetness and simplicity are seen as a defect she wants tp cover It's Time Scaricà is a singer, songrwriter and musician based in Italy. Scarica finale a cura della ditta "Paolelli". scarica ricasca my own life It's Time - SCARICA RICASCA (AUDIO OFFICIAL) Best EDM Dansei Đào. Traduzioni in contesto per "ci ricasca" in italiano-inglese da Reverso Context: Devo Scrape him out of a gutter and pump some kind of self-respect into him, and back he falls, back in every time. same mistake again and voted against Italy, manipulating Parliament for its own political ends. Scarica la nostra app gratuita.

    Nome: ricasca its time
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: iOS. Android. Windows XP/7/10. MacOS.
    Licenza:Solo per uso personale
    Dimensione del file: 27.61 MB

    This banner text can have markup. Search the history of over billion web pages on the Internet. Con le "scorciatoie" da tastiera risparmiate tempo prezioso p. Nel regno del belcanto Di tali questioni, capitale è quella eosti- ruiia dalle parti maschili scritte per voce di castrato. Vo- ci, di conseguenza, non solo dalla cospi- cua estensione più.

    Codice HTML. Soprattutto perché questo modo di sentire, teoricamente frutto di un'esperienza condivi- sa o condivisibile dai più, si rivela spesso tutto tranne che "comune" o "naturale".

    Ricasca - renatasca. Elizabeth Ricasca - shandal Mireya Ricasca - MireyaRicasca. John Ricasca Zapata - johnricasca. Alexandra Ricasca - RicascaAlexa. Jose Felipe Ricasca - josefelipe Johanna Ricasca - JRicasca. Cesar Ricasca - cesarrp Jenny - ricasca Mayra Ricasca' - Mayraricasca. Kelvin Ricasca - ricasca. Ricardo Camargo - ricascamargo. Shommy Ricasca Capatinta - shov.

    Ricardo - ricascariot. Josefina Ricasca - josefinaricasca. Jennifer Rojas Ricasca - jennyrojasricasca. Scaricà Ricascà - scaricaricasca. Jeferson Ricasca - jefersonricasca. Viviana Esther Ricasca Chilin - ricascachilin. Rica Scalla - ricascalla. Ricarda - ricascasa. Ricashay - ricochet Ricarda - romelio6. Ricardo Cabral - ricacabra. Ricasan - ricasann. Ricasan - ricasan. Rica A. Rica C. Americas Cardroom is widely considered the top online poker room among US poker sites.

    Ruth Castillo - ricasca. Sara Ricasca Laurel - ricascalaurel. Alexa Ricasca Arce - alexadulce La prima, chiamata "Vodafone Facile Large", prevede l'esborso di 49 euro per l'acquisto del terminale nella versione da 8 Gb o di 1 1 9 euro per quella da 1 6 Gb e un canone mensile di 99 euro che comprende minuti di chiamate verso i numeri fissi nazionali, SMS e Mb di traffico dati.

    La seconda opzione è "Vodafone Facile Special Edition". Lultima tariffa si chiama "Vodafone Facile Medium". Questa prevede un contributo per l'acquisto pari a 1 99 euro per la versione del telefono con 8 Gb, o uno di euro per l'iPhone da 1 6 Gb, e un canone mensile di 59 euro comprensivo di minuti di telefonate verso tutti i numeri nazionali. Le offerte hanno una durata biennale e, una volta superate le soglie previste dai diversi piani, la tariffazione diventa a consumo.

    Intanto, dopo proteste e petizioni on-line, anche "3 Italia" distribuirà l'iPhone a partire dal prossimo settembre con tariffe che, secondo l'operatore, dovrebbero essere più economiche rispetto a quelle proposte dai concorrenti.

    Una "significati- va" quantità dei chip prodotti dalla casa californiana sarebbe difettosa: i proces- sori si danneggiano irrimediabilmente se utilizzati a tem- perature di esercizio superiori alla norma.

    La notizia è stata confermata dalla stessa nVidia, che non ha comuni- cato dettagli né sul numero né sul nome dei chip che sof- frirebbero di questo problema. L azienda ha dichiarato che si tratterebbe essenzialmente di GPU per portatili, senza peraltro dichiarare le marche e i modelli nei quali i chip sono montati. Voci attendibili riferiscono che si tratterebbe specificamente dei chip G84 e G86 e HP ha annunciato ufficialmente che 24 suoi modelli di note- book sarebbero affetti dal problema.

    Secondo nVidia i processori grafici difettosi andrebbero in tilt durante l'u- tilizzo intenso del computer a causa della scarsa efficien- za del sistema di dissipazione dei laptop: per questa ragione nVidia invita gli utenti ad aggiornare i driver delle schede video con nuove versioni appositamente realizzate per attivare le ventole di raffreddamento con maggior frequenza.

    L'azienda californiana si è già detta disponibile a sostituire i componenti difettosi in garan- zia. Parole sante! La novità maggiore dovrebbe riguardare il sup- porto per lo standard di comunicazione Wi-Fi basato sulle specifiche Un'ulteriore conferma di questo fenomeno è venuta dall'ultima operazione della Polizia Postale di Bologna che ha arrestato cinque persone, tra cui il capo dell'organizzazione, responsabili di aver truffato centinaia di utenti di Poste Italiane.

    Il meccanismo utilizzato dai cyber- criminali non era per niente originale né particolarmente articolato, ma si è rivelato letale per i portafogli dei consumatori e proficuo per quelli dei truffatori che sono riusciti a rastrellare circa un milione di euro: i cyber criminali inviavano agli utenti falsi messaggi - che, per intestazione, mittente e aspetto, sembravano provenire dalle Poste - nei quali si invitavano i destinatari a fare clic su un link per inserire nome utente e password del proprio account.

    Nel kit d'acquisto è compresa anche una nuova versione del software per la gestione dei file multimediali chiamato Creative Central: il programma permetterà di ese- guire il ripping delle tracce audio dai DVD e di ascoltare i brani memorizzati nel lettore anche tramite dispositivi con- nessi in modalità wireless. Si tratta del secon- do caso, dopo la causa conclusasi con la condanna dell'azienda nel novembre , che il produttore hardware finisce in tribunale per questo motivo.

    Occorre ricordare che il contratto di licenza dei software Microsoft EULA prevede che il consumatore abbia diritto al rim- borso dell'importo riferito al sistema operativo e inserito nel prezzo finale d'acquisto del PC qualora non accetti la licenza del programma. L'inscindibilità tra hardware e software è stata criticata dall'as- sociazione dei consumatori ADUC, che come nella causa precedente assiste l'utente nella causa legale contro Hp.

    La prossima udienza davanti al giudice di pace si terrà a novembre. È nato persino un portale dedicato, chiamato TextBookTorrents, che permet- te di facilitare la ricerca e il download di circa 5.

    LAssociation of American Publisher l'AAR l'organizzazione che raggruppa gli editori americani ha già monitorato il feno- meno e ha calcolato che on-line circolano dai Lassociazione sta comunque adottando una politica "morbida" che non prevede alcuna azione contro gli utenti che scaricano opere letterarie né la chiusura dei siti che le ospitano. Al momento l'AAP si limita a richiedere ai proprietari dei portali la rimozione dei file piratati. Fino a quando? Il terminale, il cui lancio originario era stato previsto addirittura per il Natale , arriverà nel nostro paese il prossimo autunno e sarà distribuito da TDVI.

    La caratteristica principale di questo dispositivo è che permette di leg- gere contenuti testuali sia gratuiti sia a pagamento scaricabili dalla piattaforma dedicata Content World che sarà on-line al momento del lancio del prodotto. La proposta è stata infatti inserita, con un emendamento, nel cosiddetto "Pacchetto Telecom", il progetto di riforma delle comunicazioni elettroniche in discussione in sede europea. Entro i primi di settembre i parlamentari saranno dunque chiamati a decidere se trasformare la "dottrina Sarkozy" in una norma comunitaria o meno.

    Intanto da più parti cominciano a levarsi le voci di protesta nei confronti di questa discutibile strategia contro la pirateria on-line, strategia che va contro ogni elementare regola di rispetto della privacy.

    Il fatto curioso è che già nello scorso aprile il Parlamento europeo aveva esaminato questa proposta francese e l'aveva bocciata perché "in contrasto con le libertà civili e i diritti umani" e ora, proprio in corrispondenza con il turno di presidenza europea della Francia, la "dottrina Sarkozy", uscita dalla porta, rientra dalla finestra. Secondo alcu- ne indiscrezioni i nuovi laptop di questa gamma dovrebbero essere equipaggiati con un disco a stato solido più capiente Gb , con un processore Intel Centrino 2 e con una bat- teria in grado di garantire una maggiore autonomia.

    A confermare l'ipotesi di aggiornamento della serie è anche il taglio di euro sul prezzo del "vecchio" modello Air dotato di disco a stato solido e processore da 1,8 GHz, che è ora in vendita a "soli" 2. E un fervente sostenitore della vendita on-line della musica e un acerrimo critico delle case discografiche che ha spesso accusato di essere la prima causa della crisi del mercato.

    In questo libro affronta una questione spinosa, quella del download selvaggio di brani dai circuiti P2P. Partendo dal presupposto che la cultura è diventata un bene di massa perché è anch'essa un prodotto da vendere, Olivennes sostiene che la "filosofia" della gratuità e l'utilizzo di canzoni senza che vi sia alcuna remunerazione per gli autori, rendono l'offerta dei contenuti musicali meno diversificata e sempre più povera.

    Da leggere! Questa scheda di Traxdata supporta infatti un bitrate pari a 6 Mb al secondo per la registrazione dei dati. Una volta collegato il dispositivo a un computer equipaggiato ' euro con Windows Vista è possibi- le scrivere direttamente sullo schermo avvalendosi della penna fornita in dotazione.

    Per quanto riguarda le caratteristiche tecni- che, il display ha un diagonale di 22 pollici, offre una risoluzione di x pixel e un rapporto di contrasto massimo di Ma la vera novità è il prezzo. L'iMac è stato il computer che ha segnato la rinascita di Apple dopo un lungo periodo di appannamento.

    Negli anni, dell'iMac originale è rimasto solo il marchio e il concetto alla base: un computer integrato, "tutto in uno", per chi non vuole perdere tempo ad accoppiare CPU, schede, monitor e quant' altro.

    Ma la macchina conserva lo stesso feeling di "computer fatto per non creare problemi e funzionare appena estratto dalla confezione". Alla fine di aprile, Apple ha rinno- vato la gamma degli iMac, elimi- nando il modello da 17" e tenendo in catalogo due modelli da 20" e due da 24". Quello che è oggetto di questa prova è il 24" intermedio, con processore da 2,8 GHz dotato di 6 Mb di cache e bus da 1. L'iMac è dotato di con- nessioni Wi-Fi "n" retro compatibili e Bluetooth 2.

    L'iMac viene fornito completo di telecomando, Mighty Mouse il mouse Apple dotato di una micro- scopica trackball e della nuova tastiera ultrapiatta, uniche tre perife- riche esterne alla macchina. Tutto il resto è integrato, compreso il maste- rizzatore dual layer sul fianco destro, di tipo "slot-in" , la Web- cam ad alta risoluzione con micro- fono a cancellazione di rumore, nascosta nella cornice nera sopra il display, e gli ottimi altoparlanti, incassati nella parte inferiore dello chassis.

    Per quanto riguarda lo schermo, questo ha una risoluzione di 1. L'angolo di visibilità è di gradi e la resa è decisamente uniforme e molto migliore di quella offerta dallo schermo del modello da 20" basato su di un'altra tecnologia.

    Qualche problema potrebbe scaturi- re dalla lucidità del display - atten- zione alle luci se non si vuole incappare in fastidiosi riflessi. Per quanto riguarda il software, la macchina è fornita di serie con Mac Contatto Apple Webwww. Inclusi di serie anche i programmi della suite iLife08 per la creazione e gestione di dati multimediali.

    Pur se nato come macchina per la casa e la scuola, l'iMac nella sua ultima incarnazione ha potenza e dotazioni sufficienti per essere usato senza problemi anche in ambiti professio- nali sofisticati.

    Non solo l'ufficio, ma anche lo studio del fotografo, la piccola casa di produzione, il desi- gner potranno impiegare proficua- mente questa macchina, anche se per gli usi più "pesanti" potrebbe rivelarsi più adatta la versione potenziata con CPU a 3 GHz e gra- fica nVidia Un'ultima nota: il prezzo, grazie anche al cam- bio favorevole, è calato parecchio rispetto alla precedente versione. Il nuovo top di gamma costa euro meno del precedente, e il modello da 2,8 GHz è sceso di oltre E perché no?

    Ormai ci siamo, agosto è alle porte e probabilmente molti nostri lettori staranno preparando i bagagli. Una macchina fotografica digitale sicu- ramente non mancherà nell'attrez- zatura del vacanziere tecnologico E allora perché non stamparle?

    Certo, difficilmente ci si potrà por- tare al seguito la stampante fotogra- fica A3 che troneggia nello studio di casa, ma esistono delle alternative.

    Come quella oggetto di questa prova, la PictureMate di Epson.

    GraphPad Prism – (v. 6) – licenza – 1 utente – academic, no profit – ESD – Win, Mac

    Si tratta di una stampante per il for- mato 10x15, che ha caratteristiche ideali per l'utilizzo "on the road". Non solo, è anche pensata per fun- zionare senza essere necessariamen- te collegata a un PC, e questo ne rende l'uso pressoché immediato e alla portata anche di chi, di norma, non ha un rapporto idilliaco con il computer di casa. La PM usa la tecnologia ink-jet piezoelettrica di Epson, e monta una grossa cartuccia a 4 inchiostri "Claria" la durata dichiarata delle foto è di circa anni.

    La forma è alquanto insolita: si presenta come una sorta di "cubo vagamente ton- deggiante", non più largo di 23 cm, dotato di una maniglia per agevolar- ne il trasporto - i tre chili di peso non dovrebbero spaventare nessuno. Aprendo il coperchio superiore, la macchina rivela il display LCD a colori da 3,5" e numerosi pulsanti di controllo, tutti di tipo a membra- na tranne il "joystick" con OK cen- trale. Mentre le operazioni princi- pali hanno un pul- sante dedicato, la maggior parte dei comandi vanno imparti ti tramite una serie di menu piuttosto "ramifica- ti".

    Anche qui il funzionamento è bidirezionale: la PictureMate stampa da chiavette USB e dischi esterni, e consente di riversare su questi ultimi le foto pre senti, per esempio, negli slot per memorie flash anteriori. C'è anche un alloggiamento per una batteria opzionale, che garantisce piena por- tabilità e un'autonomia di circa 60 stampe. Ma il vero pezzo forte della PM è nascosto alla base della macchina: uno sportello sulla sinistra permette di accedere a un masterizzatore CD 10X e lettore di DVD.

    Nell'uso pra- tico, la PM ha svolto i suoi compiti con puntualità, anche se senza strafare. La velocità di lettura dalle schede di memoria, per esem- pio, non è elevatissima, e si sente subito la mancanza di una funzione di anteprima che consenta di vedere più miniature in una sola scher- mata. La funzione è presente a livello di stampa, per cui è pos- ' sibile mettere su un solo foglio 20 o 54 immagini, ma non sempre si ha voglia di consumare carta e inchiostro solo per ricordare dove si trovava l'unica foto che si desidera stampare.

    Individuata la foto "papabile", le altre operazioni sono piuttosto rapi- de. La macchina incorpora minime ma utili funzioni di fotoritocco, come la rimozione degli occhi rossi, la messa a punto dell'esposizione saturazione, luminosità, nitidezza , o l'aggiunta di cornici e decorazio- ni.

    La stampa vera e propria di un foglio 10x15 richiede 37 secondi, che diventano un minuto e mezzo circa quando si stampa alla massi- ma definizione. Ma non è l'unico suo punto di forza. La notizia del lancio non è passata inosservata. L'arrivo di una com- patta dotata di uno zoom a 20 ingrandimenti non è cosa da poco, è un vero record.

    Tradotto in numeri significa poter disporre di una estensione focale che va da 26 a mm. Strabiliante non è solo la potenza, ma anche il punto di partenza: 26 mm sono una vero e proprio grandangolare e le focali corte sono ancora oggi un evento raro sulle compatte digitali.

    Pensate a quante cose si possono fare con un obiettivo di questo genere! Praticamente tutto. Dal primissimo piano al paesaggio, passando per qualsiasi genere foto- grafico, aiutati anche dalla funzio- ne Super Macro che consente di scattare ad appena un centimetro dal soggetto.

    Toccando focali tele molto potenti, era ovvio che Olympus dotasse la macchina di un efficace sistema per la stabiliz- zazione dell'immagine. Il "Dual Stabilization" svolge egregiamente il suo compito, ma non va soprav- valutato. Superando i millime- tri di focale, è necessario evitare il mosso causato dal movimento di chi scatta, per esempio con un treppiede. In caso contrario il rischio, anzi, la certezza, è di otte- nere un'immagine poco nitida.

    La sua dotazione è veramente inte- ressante, all'altezza di una reflex di classe. Per esempio, la capacità di scattare in sequenza a una velo- Contatto Olympus Italia Web www. La SP UZ permette l'uso di flash esterni collegati in modalità wireless, cioè senza il fastidio dei cavi. E ha una interessante, e utile, modalità detta "Shadow Adjustment", che consente di migliorare l'esposizione delle aree eccessivamente scure.

    Certo la nuova Olympus non è una macchina per tutti. O meglio, le funzioni automatiche e i program- mi per le riprese specifiche ci sono - basti dire che le modalità predefi- nite sono una ventina - ma non è certo una macchina nata per essere usata in questo modo. E lo si capi- sce anche dal prezzo. Nonostante la potenza del- l'obiettivo, la SP UZ propone un corpo macchina molto compat- to, leggero e ben dimensionato, con un'impugnatura che accoglie molto bene la mano. Alle spalle del pulsante di scatto, c'è la rotelli- na per variare i parametri di esposi- zione e a fianco a ghiera dei pro- grammi.

    Da segnalare la presenza di un'impostazione "Guide": forni- sce un aiuto per chi ha dubbi durante l'uso. La funzione "MyMode" permette di memoriz- zare le quattro impostazioni più utilizzate dal fotografo. Una scelta che permette di avere un controllo più preciso sulla focale da selezionare. Lo schermo LCD ha una dimensio- ne di 2,7 pollici e offre una buona visione.

    L'alimentazione è fornita da 4 pile stilo AA, facilmente repe- ribili anche nelle località più sper- dute. Non manca nulla pure per quanto riguarda l'esposizione, con tre impostazioni, compresa quella spot su aree selezionabili, e l' auto- focus.

    Oltre alla modalità singola e continua, è possibile selezionare l'impostazione "Face Detection" per una messa a fuoco e una espo- sizione ottimizzata sui volti nel caso dei ritratti, e TAF predittivo per i soggetti in movimento. Nell'uso la SP si è rivelata una compatta di alto livello, con risultati all'altezza delle aspettati- ve, sia in termini di qualità che di riproduzione colore. Qualche incertezza l'abbiamo riscontrata solo neh" autofocus, in situazioni in cui il soggetto era molto poco contrastato.

    L'unico particolare che rivela la specifica destinazione di questa suite è il sistema "antifurto" incluso nella confezione: si tratta di un cavo in acciaio dotato di lucchetto universa- le Kensington che serve proprio ad assicurare il portatile ad un appiglio fisso, sfruttando il foro che ogni notebook reca sul fianco o sul retro dello chassis.

    La suite è costruita attorno a G Data Internet Security antivirus, antispam e firewall , cui sono stati aggiunti tre moduli: il primo, è quello di backup automa- tizzato, con 1 Gb di spazio disponi- bile on-line per F archiviazione dei dati; il secondo è dedicato alla manutenzione del sistema e permet- te di deframmentare il disco e ripu- lire il registro e l'intero sistema da file obsoleti e "residui digitali".

    Utilizzo Pro nel caso di min. In quest'ultimo caso è necessario sapere dove mettere le mani L'ultimo è un software non integra- to nell'interfaccia e chiamato TopSecret disponibile solo per sistemi a 32 bit che permette di creare delle "unità virtuali" le cosiddette "casseforti" dove salvare i dati, criptarli e renderli invisibili a chiunque non abbia la password di accesso. G Data NotebookSecurity è una suite per la sicurezza efficace, ma non molto semplice da utilizzare.

    La sua struttura è com- plessa, e non si tratta di un pro- gramma da "installare e dimentica- re": bisogna prestare attenzione a tutte le finestre di dialogo che appaiono, altrimenti si corre il rischio di non riuscire a navigare e a svolgere alcuna attività on-line. L'interfaccia di tutti i moduli è molto dettagliata e permette una buona personalizzazione delle impostazioni, dal firewall all'antivi- rus, passando per l'antispam.

    Il lin- guaggio utilizzato è tecnico, quindi è necessario consultare il corposo manuale cartaceo in lingua italiana: è il più dettagliato che si sia visto negli ultimi anni all'interno della confezione di un' Internet Security, ed è il caso di consultarlo durante i primi passi di configurazione.

    Uno è più pignolo ma lento; l'altro invece predilige la rapidità a discapito di un controllo "a tappeto". La scelta influisce sulla velocità del processo tabilmente i tempi dell'operazione. Il nostro consiglio è quello di tenere attivo solo un motore e di far inter- venire il secondo solo in caso di stretta necessità. Con l'installazione, il software provvede a inserire nell'interfaccia di Internet Explorer una barra per il blocco automatico di elementi sem- plicemente fastidiosi pop-up, ban- ner o elementi Flash oppure poten- zialmente pericolosi JavaScript, VBScript e siti di phishing.

    La licenza d'uso è per un solo computer. Voto 8 - Computer Idea N. E non si tratta di parole spese a caso, dal momento che, fin dal migliorato, e occupando meno memoria rispetto a quanto non accadesse in passato. La gestione dei download ha un aspetto grafico più accattivante, e prevede final- mente! L'aspetto che salta più all'occhio, e forse anche il più importante in assoluto, è la velocità di caricamen- to delle pagine. Interessante anche la fun- zione di zoom, che permette di cen- trare l'attenzione su sezioni specifi- che delle pagine Web, ingrandendo coerentemente tutti gli elementi che le compongono.

    Per farlo è suffi- ciente tenere premuto il tasto CTRL e girare la rotella del mouse in modo da aumentare o diminuire il livello di ingrandimento. Una menzione particolare va alla barra degli indirizzi, perfezionata sia sotto l'aspetto estetico, sia sotto quello della praticità. La barra apprende le vostre abitudi- ni e tenta di anticipare il sito che volete visualizzare anche a fronte di indirizzi parziali o digitati in modo scorretto.

    Inoltre è possibile utiliz- zarla appoggiandosi a un sistema di suddivisione per etichette e catego- rie. Sono stati perfezionati anche i meccanismi di sicurezza e di identi- ficazione dei vari siti Web. Firefox si interfaccia con le impo- stazioni di controllo parentale di Windows Vista, e riconosce in auto- matico, grazie a una lista aggiornata ben quarantotto volte al giorno, le pagine pericolose per la sicurezza del com- puter.

    E se tutte le nuove funzionalità integrate non sono sufficienti, come da tradizione sono disponibili per Firefox più di 5. Firefox assume un look diverso a seconda della piattaforma che lo ospita, in modo da integrarsi con l'ambiente in uso. E se la versione standard non è di vostro gradimen- to, potete ricorrere alle skin perso- nalizzate o alle centinaia e centinaia di temi disponibili sul Web.

    Che dire di più? Più veloce, più bello, più comodo Esiste davvero un motivo per restare ancorati all'ormai vetusto Internet Explorer? OPERA 9. Scaricatelo dal sito Web www. Non riuscite a far funzionare correttamente un programma? Vorreste qualche indicazione su come assemblare il vostro PC?

    Chiedete un consiglio ai nostri esperti! Hub Un dispositivo in grado di connettere linee di comunicazione separate all'interno di una rete di PC e indirizzare i dati verso un determinato elaboratore.

    La parola viene anche usata per indicare i dispositivi capaci di replicare le porte USB di un computer, aumentandone il numero. Linux Sistema operativo ideato dal programmatore finlandese Linus Torvalds. Il sistema si distingue grazie alla disponibilità del codice sorgente, accessibile e modificabile da chiunque abbia le conoscenze tecniche. Ora di Greenwich Greenwich Meridian Time.

    Identifica il fuso orario di riferimento della Terra. Il nome è quello della città di Greenwich, un sobborgo di Londra attraversato, per convenzione internazionale, dal meridiano con una longitudine pari a 0. Una sigla che indica uno standard utilizzato per l'espansione delle periferiche dei computer portatili. Un tramite che, grazie a un singolo indirizzo numerico, identifica tutti i PC della rete locale consentendo l'accesso a Internet e mantenendo la sicurezza.

    Recentemente ho controllato la disponibilità di nuovi driver sul sito ATI, nella sezione Download. Cosa devo fare? Sul sito di Hp non ho trovato alcuna informazione. Daniele Misuraca R Purtroppo non puoi usare i driver generici di ATI perché Hp ha personalizzato la scheda grafica integrata nel notebook. Inoltre è spesso complicato trova- re i driver per il computer portatile navigando nel sito Web del pro- duttore.

    I driver sono disponibili sul sito Hp: per trovarli inserisci le parole chiave "Compaq Presario V" in un motore di ricerca come Google e segui i collega- menti che ti portano alla pagina di supporto tecnico del sito Hp in lingua inglese.

    Anche se i driver in italiano non sono disponibili, puoi installare quelli in inglese che funzioneran- no senza problemi. Mi sapete dire come mai non riesco a collegare queste periferi- che a un Hub USB? Non sono compatibili? Potete chiarirmi questo dilemma delle porte USB? In particolare, se la periferica segue lo standard USB 1. Molte periferiche non si accorgono della conversione, ma altre non riescono a funzionare in queste condizioni.

    Infine, le porte sul- l'hub erogano meno corrente di ali- mentazione alle periferiche, perché devono ripartire su tutte le porte di uscita la corrente della singola porta USB del PC a cui è collegato l'hub.

    Alcuni produttori progettano driver e periferiche tenendo conto di que- ste differenze, ma altri aggirano il problema vietando il collegamento a un hub.

    Se colleghi una periferica di questo tipo all'hub, non corri il rischio di danneggiare il PC o la periferica. Nel caso peggiore la peri- ferica non funzionerà o il PC mostrerà un messaggio di errore; se interviene la protezione per sovracorrente che disattiva la porta USB del PC, per riattivarla dovrai spegnere e riaccendere il computer non basta riavviarlo.

    Premetto che ho effet- tuato l'aggiornamento del BIOS della scheda madre all'ultima ver- sione. Cosa posso fare per evita- re questi improvvisi blocchi e ripartenze del PC? Vigone Claudio RLa nuova CPU dual-core assorbe il doppio di energia rispetto a quella che usavi prima, e produce più calore. Se il computer va in blocco all'avvio, l'alimentatore potrebbe essere sovraccarico. Prova a sostituirlo con uno nuovo e assicurati di inserire correttamente nella scheda madre il connettore di alimentazione ausiliaria a quattro poli cavetto nero e giallo.

    Anche la memoria RAM è sollecita- ta, e il funzionamento si potrebbe stabilizzare abbassando la sua fre- quenza di lavoro con il menu delle impostazioni avanzate del setup del BIOS. I suoi compo- nenti sono sulla scheda madre, di- sposti lungo due lati dello zoccolo CPU, e quando il dissipatore di calo- re non è del tipo giusto possono sur- riscaldarsi. Tieni aperto il coperchio del computer e verifica se in questo modo i crash sono meno frequenti: in caso affermativo devi potenziare il dissipatore di calore, scegliendo un modello che convoglia l'aria anche sui componenti attorno allo zoccolo.

    È come quello dei sistemi Windows? Vi faccio que- sta domanda perché non riesco a impostare l'ora esatta in entrambi i sistemi operativi. Se imposto l'ora corretta in Windows Vista, l'orologio di Leopard va avanti di due ore e viceversa.

    Mi potete aiutare? Eleonora RI1 programma di setup del BIOS è indipendente dal siste- ma operativo, e il suo aspetto è sta- bilito dalle scelte del produttore del computer.

    Puoi mettere d'accordo i due siste- mi operativi facilmente soltanto se sul tuo Macintosh installi Windows Xp, perché il trucco non funziona con Windows Vista: dopo lo standby, Vista sbaglia a calcolare il fuso orario e l'ora non è più esatta. Fai clic su "Start", seleziona "Esegui" e scrivi il comando "Regedit" seguito dal tasto Invio. Se vuoi continuare a usare Windows Vista l'unica solu- zione è quella di installare un pro- gramma per sincronizzare l'ora attraverso Internet al fine di impo- stare automaticamente e corretta- mente l'orologio ogni volta che cambi sistema operativo.

    Windows Vista in linea teorica ese- gue questa attività, ma in realtà non funziona: per impostazione predefi- nita il sistema cerca un server di ora esatta sbagliato. Se usi Vista Business o Ultimate, richiama il pannello di regolazione dell'ora e vai alla scheda "Ora Internet"; alla voce "Nome del ser- ver", cancella "time. Infine riavvia Windows.

    Perdita di dati DMesi fa ho salvato i miei dati utilizzando il software SyncBack al fine di ottenere delle cartelle sempre sincronizzate su diversi hard disk. La scorsa setti- mana all'improvviso il PC con cui lavoro, fino ad allora affidabile, si è bloccato senza preavviso. Il giorno prima l'avevo spento regolarmente. Il riavvio sembrava normale, ma il PC non accettava alcun comando da tastiera o mouse. Dopo alcune prove ho deciso di fare un riawio forzato.

    Mi potete aiutare grazie? Devi solo inserire l'hard disk in un vano libero e collegare i suoi due connettori posteriori: uno è destinato al connettore marchiato SATA della scheda madre, per il quale hai bisogno dell'apposito cavetto dati SATA, mentre l'altro va all'alimentatore del PC.

    Se il tuo alimentatore è molto vecchio, non ha il connettore di alimentazione per l'interfaccia Serial ATA: dovrai comperare un adattatore che ricava il connettore SATA da un connettore ATA a quattro poli. Dopo aver acceso il computer, entra nel setup del BIOS e verifica se entrambi gli hard disk sono visibili. Poiché usi Windows Xp, devi anche entrare nella schermata del BIOS che serve a regolare le impostazioni delle periferiche integrate.

    Quindi richiama le proprietà dell'interfaccia SATA e scegli la modalità di funzionamento compatibile al posto di quella "Enhanced" o "Native". In questo modo potrai scollegare momenta- neamente i cavi che vanno al tuo vecchio hard disk e riavviare il PC dal CD di installazione e ripristino di Windows, che ti servirà per reinstallare il sistema operativo sul nuovo hard disk SATA.

    Se durante il setup di Windows Xp ti appare un messaggio che ti avvisa che non c'è nessun hard disk disponibile, ma il setup del BIOS riconosce correttamente il tuo nuovo hard disk SATA, significa che non hai regolato le impostazioni dell'interfaccia SATA in modalità compatibile. In alternativa la tua scheda madre per gestire i.

    Lo utilizzo da un anno solo per il sistema operativo. Come antivi- rus ho installato il programma Norton Secondo voi, il blocco è dovuto a un guasto oppure a un virus? Cosa mi consigliate? Devo formattare il disco? Per tentare di recupe- rare il contenuto dell'hard disk puoi usare un programma apposito come GetDataBack, che scarichi in ver- sione dimostrativa dal sito Web www.

    Dopo aver recuperato i tuoi dati potrai provare a riformat- tare l'hard disk. Se il disco è guasto e non riesci nemmeno a recuperare i dati, dovrai spedirlo a un laborato- rio attrezzato per il recupero dati, che normalmente fornisce un pre- ventivo d'intervento solo dopo il pagamento di una cifra che si aggi- ra attorno ai 50 euro. Il recupero dei dati dal disco guasto costa normalmente tra i 1. Spesso infatti il supporto viene aperto e non è possibile otte- nere la sostituzione in garanzia che ti spetterebbe se lo spedissi al servi- zio assistenza tecnica del produttore al venditore del PC.

    In quale cartella posso tro- vare i segnalibri di Mozilla?

    Ho trovato facilmente i preferiti di Internet Explorer, non quelli del- l'altro browser. Inoltre, come posso esportarli sul programma di Microsoft? E più affidabile e sicuro usare la funzione di esportazione. Scegli "Gestione segnalibri" dal menu Segnalibri e poi "Esporta" dal menu File. Seleziona "HTML" come tipo di file e salva il file in una cartella: potrai importarlo in futuro per ripri- stinare tutti i segnalibri in Mozilla, oppure lo puoi aprire con Internet Explorer per caricare quelli che desideri facendo clic sul suo colle- gamento e scegliendo "Aggiungi a preferiti".

    Ni iuva rarrplri B -fi Ricerche R H t3 Da Interri Aggiungere un segnalibro a a Scegli la voce "Importa preferiti" e indica il file esportato da Mozilla. Il computer è collegato a Internet e alla LAN domestica tramite un router. Pierluigi Specolizzi RSul numero di Computer Idea trovi una guida completa alla configurazione della rete locale che risolverà certamente il tuo pro- blema, ma se i tuoi computer usano le impostazioni predefinite di Windows, la soluzione è ancora più semplice.

    Prima di tutto, accedi a Windows in entrambi i computer con lo stesso nome utente, che deve Proprietà - Nunva cartella Generale CàKTprwiore? Crea una cartella nell'hard disk esterno e rendila condivisa. Fai clic destro sulla sua icona, scegli la voce "Condivisione e protezione" e poi metti il segno di spunta sulla casella "Condividi la cartella in rete".

    Ora vai sull'altro computer, fai clic su "Start", scegli "Esegui" e digita "Wnomecomputer", dove "nome computer" è il nome del PC a cui hai collegato l'hard disk esterno che contiene la cartella condivisa. Se non lo conosci, fai clic con il tasto destro sull'icona Risorse del computer, scegli la voce Proprietà e vai alla scheda "Nome computer". Dopo qualche istante ti apparirà la cartella con- divisa, che puoi aprire per leggere i file e per copiarli se hai autoriz- zato l'accesso in scrittura.

    Recentemente ho dovuto format- tare il computer. Vorrei installare il sistema Linux, ma non so come fare. Inoltre sul sito di Toshiba ho tro- vato degli aggiornamenti per il BIOS, la scheda audio e video del mio computer. Mi potete descrive- re la procedura per aggiornarli? Lettera Firmata RSul tuo vecchio computer devi installare una versione di Linux realizzata apposta per i com- puter con poca memoria e con una scheda grafica lenta.

    Una delle migliori è Xubuntu, che scarichi dal sito Web iviviv. Proxy server DUn amico mi ha parlato dei proxy server e di program- mi proxy, ma il loro funzionamen- to non mi è chiaro. Potete darmi dei suggerimenti? Salvatore RI1 proxy server è un software o un computer che si interpone tra il tuo browser Web e i siti che visiti.

    Per istruire il computer a usare un proxy server, se ti colleghi a Internet con un router devi richia- mare la voce "Opzioni Internet" del menu Strumenti di Internet Explorer e scegliere la scheda Connessioni. Infine fai che sul pulsante "Impostazioni Lan". Per conoscere l'indirizzo IP e il numero di porta del server proxy da inserire in questa maschera, consulta la pagina Web www. Il gestore del proxy potrà conoscere tutte le pagine Web che hai visitato; in compenso il gestore del sito Web non vedrà il tuo indirizzo di rete IP ma quello del proxy, quindi potrai accedere anche a servizi Web riser- vati a chi risiede nei paesi dove si trova il proxy.

    E-mail che non parte DDevo spedire un'e-mail a mio fratello che risiede in Florida con allegata una foto. Verificare che il nome immesso per il server sia corretto.

    Potete aiutarmi? Aurelio Del Noce R Outlook Express mostra il messaggio di errore perché non ha inserito il giusto indirizzo o nome del server di posta elettronica nella pagina di configurazione del tuo account. Potrete vincere il programma TotalCare , la soluzione com- pleta per la sicurezza del PC che incorpora in un unico pacchetto le funzionalità del pluripremiato G DATA IntemetSecurity, un modulo di back up automatico e un pacchetto per l'ottimizzazione del sistema operativo.

    Il premio potrebbe essere vostro semplicemente inviando una lettera con un quesito tecnico; la redazione selezionerà il più interessante che verrà premiato. Per partecipare, inviate la vostra domanda all'indirizzo lettere. Paflflwnrd' [J Ricordami eu questo Accedi Ti consigliamo di riconfigurare la casella seguendo le istruzioni disponibili sul sito Web del provi- der che ti ha assegnato l'indirizzo e-mail.

    Altrimenti puoi aggirare il problema usando un servizio di posta elettronica via Web chiamato anche Web mail. Il più noto è quello offerto gratuitamente da Google: apri la pagina Web www. Registrati al servizio, poi segui le istruzioni in linea per comporre l'e- mail aggiungere il file e spedirlo.

    Come posso risolvere il problema? Maurilio Gastaldi RSe vuoi aprire tutti gli allegati di posta elettronica devi modi- ficare un'impostazione di sicurezza di Outlook Express. Scegli la voce Opzioni dal menu Strumenti di Outlook Express e vai alla scheda Protezione, quindi togli il segno di spunta dalla casella "Non consenti- re salvataggio o apertura di allegati che potrebbero contenere virus". Allegati spariti DCome mai quando mando delle e-mail con un allegato a diversi destinatari, ad alcuni di questi l'allegato non viene recapitato?

    Piergiorgio Luongo RSe ad alcune persone arriva l'allegato e ad altre no, il pro- blema molto probabilmente è nel programma o nel server di posta elettronica dei destinatari. Alcuni server di posta bloccano gli allegati che superano una dimensione prefissata dal provider Internet o dall'amministratore di sistema, e in alcuni casi elimi- nano o rispediscono al mittente l'intera e-mail. A volte è l'antivi- rus del destinatario del messaggio che si comporta in modo scorretto, e toglie gli allegati che considera nocivi.

    Recentemente i problemi di ricezione e-mail più frequenti sono causati dai filtri antispam del server di posta elettronica del destinatario. Alcuni bloccano solo la posta spazzatura, ma altri sono configu- rati in modo troppo restrittivo ed eliminano allegati perfettamente legittimi, solo perché per esem- pio sono contenuti in un archivio compresso nidificato o contengo- no parole chiave che potrebbero essere presenti in un messaggio di spam.

    In queste situazioni non puoi fare molto per aggirare il problema 6 agosto poiché è il tuo destinatario che deve attivarsi per correggere le impostazioni sbagliate del suo programma di posta elettronica. Per ottenere un elenco di questi siti, inserisci in Google le parole chiave "1 -click Web hosting". Controllo dei file D All'avvio, il PC dei miei figli un Hp Pavilion con il sistema Windows Xp, presenta una schermata azzurra con il seguente messaggio: "controllo in corso del file system su e: il file system è di tipo NTFS.

    Il disco sarà control- lato come pianificato. Premere un tasto per terminare". Se non premo un tasto immedia- tamente, il computer avvia una procedura di controllo lunga e noiosa. Come posso ovviare a questo inconveniente? Andrea RI1 controllo dei file avviene automaticamente al riavvio del computer dopo un crash di sistema o uno spegnimento forza- to, e la richiesta appare a ogni riavvio fino a quando non lasci eseguire a Windows la scansione completa del disco.

    Per far sparire il noioso avvertimento, lascia a Windows il tempo necessario per terminare la scansione, e non spe- gnere più il computer in modo forzato ma fai clic su Start e scegli la voce "Chiudi sessione". Strinsi i denti e spinsi dentro gli ultimi tre pollici di spillone, giù, dentro il suo petto, ve l'immersi fino alla capocchia. Udii il cuore Allora mi abbrancai, con le piccole mani da assassino, al lenzuolo e, a muscoli, mi calai sul pavimento.

    Ero alto 6 pollici e ero vivo, avevo paura, avevo fame, Trovai un varco fra le stecche d'una portafinestra. Mi aggrappai a una pianta rampicante, mi calai giù, all'interno di un cespuglio. Nessuno sapeva che Sarah era morta, tranne io. Ma c'era poco da stare allegri. Se volevo tirar a campare, bisognava che trovassi di che nutrirmi. Non avevo la più pallida idea di come si configurasse il mio caso, di fronte alla legge. Ero colpevole? Staccai una foglia e cercai di mangiarla.

    Poi vidi l'inquilina di rimpetto, nel cortile, metter fuori una scodella di cibo per gatti, pel suo gatto. Strisciai fuori dal cespuglio e mi diressi, quatto quatto, verso quella scodella, all'erta a ogni minimo rumore. Era il cibo più schifoso che mai avessi assaggiato, ma c'era poco da far lo schizzinoso. Ne mangiai quanto più potevo: il sapore della morte è anche peggiore.

    Poi tornai nel cespuglio e mi nascosi nel folto di esso. E eccomi là, alto 6 pollici, come Rimedio al Sovraffollamento Demografico, infrattato in un cespuglio, con la pancia piena di cibo per gatti. Non vi voglio annoiare con tanti dettagli. Eran continue fughe da cani, da getti, da topi.

    Mi sentivo ricrescere a poco a poco. Alla fine portarono via il cadavere di Sarah. Rientrai in casa, ma ero ancora troppo basso per aprire lo sportello del frigo. Un giorno il gatto mi sorprese a rubargli il da mangiare e a momenti mi sbranava. Bisognava cambiar aria. Ero, adesso, alto quasi dieci pollici. E seguitavo a crescere. Riuscivo già a metter spavento ai piccioni. Quando metti paura ai piccioni è segno che sei a buon punto. Qui mi rimpiattai sotto il chiosco di giornali accanto all'ingresso.

    Lo spero. Appena notte uscii dal mio nascondiglio e mi feci una bella scorpacciata: sottaceti, prosciutto, gallette di segala, patatine fritte e birra, un bel po' di birra. Divenne il mio tran-tran: tutto il giorno mi tenevo ben nascosto, la notte uscivo fuori e banchettavo. Siccome ero in crescita, star agguattato si faceva via via più difficile.

    Ogni sera il direttore chiudeva l'incasso della giornata nella cassaforte. Era lui l'ultimo ad andarsene. Io osservavo attentamente le sue mosse, quando formava la combinazione. Provavo a calcolare: 7 a destra, 6 a sinistra, 4 a destra, 6 a sinistra, 3 a destra Ogni sera andavo là e facevo un tentativo con quei numeri. Mi toccava salire su un piedistallo di scatoloni per arrivare fino alla manopola. Non l'imbroccavo mai, ma seguitavo a tentare. Ogni sera, tentavo di nuovo.

    Intanto crescevo rapidamente. Ero arrivato a misurare ormai una novantina di centimetri. C'era anche un reparto abbigliamento, e mi toccava passare a misure via via più grandi. Il problema del sovraffollamento rispuntava. Mi appropriai di 23 mila dollari in contanti. Dev'essere che si era alla vigilia d'un versamento in banca. Presi la chiave di cui si serviva il direttore, per uscire senza far scattare l'allarme antifurto.

    Mi allontanai di li e, al Sunset Motel, affittai una stanza. Pagai una settimana anticipata. Alla padrona dissi che lavoravo nel cinema, come nano. È la regola, qui. Non ero andato neanche a vederla prima.

    Camminando lentamente, passai oltre le porte 98, 99, , Lasciai che pagasse lui il primo giro. Vorrei tanto essere morto! Tony si sporse anche più vicino. Ha inventato una donna meccanica che, a scoparla, dà più gusto che qualsiasi cristiana, mai creata nei secoli dei secoli, perdipiù, niente preservativi, né discorsi, né il marchese, né storie, né niente. Il resto va a Von Braschlitz. NUDA: era un traliccio di metallo, senza rivestiture.

    Tania, va' a sederti sulle ginocchia del signore. Von B. Tania prese fra tutte e due le mani l'uccellaccio di Mike. Mike in gloria gemeva. Tania venne oltre e si sedette sulle mie ginocchia. Tania stava là in piedi con quei ciuffi di fili che le spuntarono dalla spalla, dove prima aveva il braccio. Tutta in gomma resistente, fatta apposta per durare! Catene e scudisci inclusi nel prezzo. Un bikini, reggiseno, mutande. Linda sorrise.

    Jeanie era andata a buttarsi sul letto. Eve s'era addormentata sul divano e Linda su un sofà, nell'ingresso, davanti al bagno. Linda m'ammazza! Eve iscritta all'albo dei poveri. Bukowski detto Gambe d'Elefante, il fallito. Marty, il barista, mi conosceva. È notte. Qualcuno viene verso la finestra ma non riesco a vederlo in faccia. La luce è accesa sopra il mio scrittoio. Richiudo le imposte ma poi sento delle voci, di fuori. Torno a se-dermi alla macchina da scrivere, ma là fuori continuano a parlottare.

    Sta pisciando su una siepe ch'è di fianco alla veranda. Il getto di piscio descrive una parabola, oltre la balaustra, e ricade sui cespugli. Quello ride e bada a pisciare. L'agguanto per il fondo dei calzoni, lo scaravento che ancora piscia oltre la siepe, giù, nella notte. Non ritorna. L'altro mi dice: "Ma perché. Io richiudo la porta e torno allo scrittoio. Ho uno spunto: c'è uno scienziato pazzo che ha insegnato a volare alle scimmie. Ce n'ha undici, di scimmie: Queste scimmie sono in gamba.

    Lo scienziato gli ha insegnato a far le gare. Fanno gare, volano e virano intorno a dei piloni. Fin qui tutto bene. Ora, vediamo. Devo cavarne fuori un buon racconto. Un fracco di scopate, va anche meglio. Decido di portarle a dodici, le scimmie: sei maschi e. Molto bene. Andiamo avanti. La gara incomincia. Le scimmie eseguono la prima virata intorno al pilone. Ma poi come le porto alla scopata? Son due mesi che non vendo un racconto.

    Avrei dovuto rimanere alle Poste. Lasciamo stare. Eccole alla virata. Virano intorno al pilone. Magari, le faccio scappar via. D'un tratto se la svignano. É una trovata. Volano a Washington e svolazzano intorno al Campidoglio, cacano addosso alla gente, gli pisciano in testa, imbrattano di merda tutta la Casa Bianca. Faccio che una centra il Presidente, con uno stronzo? No, questo è chiedere troppo. Bene, allora facciamo che uno stronzo colpisce il Segretario di Stato.

    Viene dato l'ordine di abbatterle. Tragico, no? Ma, e le scopate? Devo pensarci. Lavorarci su. Bene: faccio che dieci, poverine, vengono abbattute. Ne restano solo due. Un maschio e una di quell'altro genere. Non riescono a trovarle, cerca e cerca. Poi una bella sera un poliziotto cammina per il parco, e eccole là, le ultime due scimmie, con le ali ripiegate, che chiavano come ricci. Lo sbirro s'avvicina. Il maschio lo sente, gira la testa, lo vede, gli fa un ghignetto scemo da scimmia, senza perdere un colpo, poi si rigira e bada a stantuffare.

    Lo sbirro gli dà una batta che gli spacca la testa. La femmina, con un gesto di disgusto, allontana da sé il maschio e s'alza in piedi. Come scimmia, non c'è male, è carina. Per un momento lo sbirro pensa di Lo sbirro la prende di mira, spara, l'abbatte.

    Corre oltre. Lo sbirro dà un'occhiata in giro, la tira sù, lo tira fuori, cerca di ficcarglielo dentro.

    La sbatte per terra, le punta la pistola e BAM! Suonano di nuovo alla porta. Vado a aprire. Entrano in tre. Tre uomini, s'intende.

    Una donna, mai che venga a pisciare sulla mia veranda. Mai che venga una donna da me, quasi mai. Come faccio a avere delle trovate erotiche. A momenti mi sono scordato come si chiava. Ma dicono ch'è come andare in bicicletta, non si disimpara mai.

    É Crazy Jack con due che non conosco. Anche gli altri due si siedono. Jack m'aveva promesso di non farsi più vedere, ma è ubriaco la maggior parte del tempo, quindi le sue promesse poco contano. Abita con sua madre e fa finta di fare il pittore. E tutte le madri sono uguali: "Oh, no, Nelson non vende mai un quadro. È troppo avanti, rispetto ai suoi tempi. Il suo genio viene riconosciuto, finalmente! Chiede 4. Secondo voi, è troppo? Jack è in blue-jeans, è scalzo, senza camicia né canottiera, solo uno scialle avana sulle spalle.

    Uno dei suoi amici ha la barba, sorride e si fa rosso di continuo. L'altro è un ciccione e basta.

    2 Matches for Ricasca

    Una specie di mignatta. Voi venite qui da me, vi scolate tutto quanto, ve n'andate e mi lasciate all'asciutto. Torna, stappa, s'attacca a garganella. A un certo punto, svago la pula e allora dài, corri a casa di Borst con la sgrinfia e coi cento arcobaleni. Bussi alla porta e gli dico: 'Fammi entrare!

    Ci ho cento arcobaleni e la pula alle calcagna! Corro a chiudermi nel bagno, con la sgrinfia, e chiudo la porta chiave. Borst viene a bussare. Io gli fo: 'Non t'azzardassi a entrare! Ci siamo fatti un paio di scopate, tanto per divertimento. Alla fine siamo usciti. Lo mantiene la madre. Chiedo scusa Ma, dico, non fa altro che guardare la tivù, rimpinzarsi di sedani e carote e primizie ortolane, e andare a spasso sulla spiaggia tutto zozzo.

    Era un poeta considerevole quando viveva con quei ragazzini in Arabia. Ma non gli do ragione, oggi, per niente. Il vincente è chi taglia il traguardo.

    GraphPad Software Applicazioni | Insight Italia

    L'amico con la barba si mette a suonare un flauto. La mignatta non s'era manco mossa. Jack s'attacca alla bottiglia di vino. È una notte stupenda, in California. A un certo punto si sente un gran fracasso. È quello che abita dall'altra parte del cortile ch'è cascato dal letto ubriaco. Io ci sono abituato. Ho fatto l'abitudine a tutti quelli di 'sto cortile. Nessuno s'alza prima di mezzogiorno, le persiane restano sempre chiuse. Le loro auto, parcheggiate sulla strada, van coprendosi di polvere, le gomme si sgonfiano, le batterie si scaricano.

    Quelli badano a mischiare alcol e strappa, dove prendono i soldi non lo so. Mi vanno a genio. Non mi danno nessun fastidio. Il matto rimonta sul letto, ricasca. È molto solo. Ogni tanto si fa una birretta. Gli è morta la madre l'anno scorso e gli ha lasciato ventimila dollari.

    Non esce mai, si masturba, e guarda le partite e i film western alla tivù. Prima faceva il benzinaro. È un movimento, mi spiegano, che ha a che vedere con la Casa dai Sette Abbaini. Vanno a trovare uno che ha qualcosa a che vedere con la Casa dai Sette Abbaini. Non lo scrittore e manco il produttore, e neanche uno degli attori, è un altro è. Che bellezza. Allora torno alle mi scimmie. Devo farle giostrare di più.

    L'ideale sarebbe farle scopare tutt'e dodici in blocco! Che trovata! Ma come? E perché? Vedi un po' Divento matto. Ho trovato: il Royal Ballar di Londra mette su un balletto in cui agiscono le dodici scimmie, volando sul corpo di ballo. Senonché prima della rappresentazione qualcuno gli attacca la spagnola, vale a dire la Mosca Spagnola.

    Non al corpo di ballo. Alle scimmie. Ma la Mosca Spagnola è solo un modo di dire, no? Allora faccio entrare in scena un altro scienziato pazzo con una vera e reale Mosca Spagnola. No, no, oh mio dio, sto facendo un'enorme confusione. Squilla il telefono. É Borst. Sono al verde. Hanno rotto i contratti. Per via di questa stretta creditizia. Qui, che ci resto a fare? Vado a Nu'York. Hai sentito di gente che marcisce sulla spiaggia, no? Ecco cosa facevo io: imputridivo.

    Devo andarmene da qui. Non ho nessuna preoccupazione. Tranne i bauli. Abiterà qui durante la mia assenza. E poi, capace, dopo un po' ritorno qui a Venice. Poi ritorni a Nu'York. Ci si sente, eh? Mi fa sempre piacere aver tue notizie. Dodici scimmie che sanno volare, e che devono scopare. Ci vuole una trovata. Ho scolato le dodici birre. Trovo mezza pinta di scotch nel frigo. Mischio un terzo di whiskey e due terzi d'acqua, in un bicchiere da cucina.

    Avrei dovuto restare all'ufficio postale, mannaggia. Bisogna far scopare quelle scimmie. Se fossi nato cammelliere in Arabia non avresti neanche questa piccola possibilità. Quindi datti da fare, trova il modo di farle scopare, quelle dodici scimmie. Hai uno straccio di talento, no? Ce ne saranno due dozzine almeno, più bravi di te. Forse no.

    Forse solo una dozzina. Mi scolo la mezza pinta. Bevo mezza bottiglia di vino. Vado a letto, lascio perdere. La mattina dopo alle nove suonano alla porta. C'è una ragazza negra sulla soglia, in compagnia d'un bianco dall'aria stupida, con gli occhiali senza montatura.

    Mi dicono che gli ho promesso di andare in barca con loro, a un party tre sere fa. Mi vesto, salgo in auto con loro. Ci fermiamo davanti a una casa, e ne esce un giovanotto bruno.

    Non lo conosco. Pare ci siamo conosciuti al party. Ci consegna delle cinture di salvataggio arancione. A un certo punto ci troviamo sul molo.

    Non riesco a distinguere il molo dall'acqua. Mi aiutano a scendere per una specie di scaletta di legno che porta a uno zatterone. Fra l'ultimo piolo e la zattera ci corre circa un metro. Mi aiutano a saltarci su. Nessuno ha niente da bere. Poi eccomi su una barchetta a remi, presa a nolo, che ci hanno attaccato un motore da mezzo cavallo.

    Non lo so, chi è questa gente. Loro mi conoscono. Bene, bene. Prendiamo il largo. Io vomito. Passiamo accanto a una medusa che nuota sotto il pelo dell'acqua.

    Una medusa, penso, una medusa involtolata intorno a una scimmia volante. No, è tremendo. Vomito di nuovo. Penso di andare in Grecia, l'anno prossimo. Al diavolo Conrad. Whiskey e soda per me in una camera d'albergo avvolta nella penombra, a Hollywood.

    Quando voi leggerete questa mia Il motore borbotta, la prua fende i flutti. Puntiamo sull'Irlanda. No, è il Pacifico questo. Dirigiamo la prora sul Giappone. All'inferno tutto quanto. Il vecchio che abitava accanto a noi gli veniva la bava, addirittura, quando la vedeva. Kathy si stava dando il rossetto, davanti allo specchio. Kathy dormiva ancora. Era all'ultimo isolato. Richardson si chiamava. Kathy stava preparando un rollè con cipolle e tantissime altre spezie, un sughetto come piace a me.

    Un velocista sfrutta il vantaggio di trova in testa e di prendere le curve strette. Newport Bell era data alla pari, quantunque fosse una cavalla da poco, perché aveva rimontato e vinto 9 a 1 nella riunione precedente. Princess Sampson realizza buoni tempi nelle gare più dure ma le manca, semplicemente, la grinta per vincere.

    Luella Primrose. Hemingway, lui aveva i suoi tori. Nonché quello che io avevo fatto. Hyans: "A un certo punto ti mettesti a urlare, a dire che avresti fatto piazza pulita, a cominciare dal tizio sulla sedia a rotelle. Questi allora s'è messo a strillare, e chi fuggiva via di qua, chi scappava via di là.

    Poi tu hai dato una bottiglia in testa a uno. Sei l'ubriaco più molesto che io abbia mai visto! Con tanti vaffanculi. Chi se ne frega in fondo, del giornale? Ti consideriamo il miglior scrittore di Los Angeles. Non sono venuto qui per essere insultato. Ero ingaggiato. Finii di bere e poi tornai a casa, nel mio cortile di tuguri, pensando che avevo commesso un grosso sbaglio.

    Avevo quasi cinquant'anni, e che cazzo ci avevo da spartire con quei giovanotti coi capelli lunghi e le barbe? Oh dio, che schianto, ciccio, oh che schianto!

    La guerra è una merdata. La guerra è l'inferno. Scopa, non combattere. Tutta roba che io so da cinquant'anni. Non mi faceva tutto, questo gran effetto. Oh, e non scordarti la strappa, sa', l'erba.. A casa mia trovai una pinta di whiskey, la bevvi, bevvi quattro barattoli di birra e scrissi il primo pezzo per la rubrica. Trattava d'una mignotta da un quintale che una volta m'ero, scopata a Filadelfia. Ne venne fuori un discreto pezzo.

    Ne corressi gli errori di macchina, poi mi feci una sega e andai a letto. Nacque a casa di Hyans, a pianterreno d'una casa di due piani, che aveva affittata apposta. C'erano alcuni volontari di mezza tacca, era una novità, tutti erano eccitati, tranne io. Io cercavo di rimediare da scopare ma le ragazze erano tutte uguali, stesso aspetto, stessi modi: erano tutte sui diciannove anni, biondo-sporco, culetti a mandolino, tette piccole, indaffaratissime, stordite e, in un certo senso, presuntuose senza manco sapere perché.

    Quando gli mettevo le mani addosso, sbronzo e, tutto, loro fredde. Mica tanto per dire. Eccomi là, il più grande poeta vivente dopo Auden, e manco un cane da inculare Il giornale si fece troppo grosso.

    O diciamo che Cherry stava sulle spine, per via mia. Ubriaco, buttato sul divano a guardare la sua figlioletta di cinque anni. Mi guardava in faccia, con una smorfietta, e mi diceva: "Mi piaci, Bukowski.

    Parla con me. Vuoi che ti vado a prendere un'altra birra, Bukowski? Non ci possa far niente. Io stappavo la birra. Joe, Joe, il giornale bisogna che traslochi da qui, sai. Dico sul serio! Trovarono una casa sfitta, vuota, poco lontano, due piani. Una notte a mezzanotte, fra i fumi del vino, io reggevo la torcia mentre Joe trafficava con i fili del telefono per allacciare alcuni apparecchi, in derivazione, senza pagare il relativo canone.

    In quei giorni, Free Press, l'altro giornale underground di Los Angeles aveva accusato Joe di avergli rubato un indirizzario. Joe, s'intende aveva la sua morale, i suoi scrupoli e ideali: per questo s'era licenziato dal maggior quotidiano della città. Per questo era venuto via dall'altro giornale underground. Joe era una specie di Cristo.

    Era molto nervosa. Lo voleva nascondere da me.


    Ultimi articoli